Occhio al Nizza, alter ego francese del Napoli

Il Napoli pesca dall’urna di Nyon il Nizza, squadra tra le più temute alla vigilia del sorteggio, che mostra non poche insidie. Forse in uno dei momenti mogliori della sua storia.

L’OGC Nice, Olympique Gymnaste Club de Nice Cóte d’Azur, fu fondata nel 1904, attualmente appartiene ad una cordata in parte cinese, americana e francese. Nella scorsa stagione della Ligue 1 ha concluso al terzo posto in classifica, con 63 gol fatti e 36 subiti.

Numeri che rispecchiano il modo di allenare del tecnico Lucien Favre, ex calciatore svizzero che ha giocato anche in Francia al Tolosa. Da allenatore ha fatto molta gavetta nel suo paese natale, prima di approdare in Germania, prima all’Herta Berlino, poi al Borussia Monchengladbach, per poi trasferirsi in Costa Azzurra. Squadra composta in gran parte da giovani interessanti, a cui piace molto giocare la palla in velocità e che è solita variare dal 4-2-3-1 al 4-3-3.

Filosofia simile a quella degli azzurri, con cui hanno in comune qualche amnesia difensiva di troppo, complici soprattuto il portiere Cardinale, classe ’94 molto reattivo, ma, forse data la giovane età qualche volta non è del tutto imbattibile.

La difesa della squadra francese, come detto a volte scricchiola un po, soprattuto per le indecisioni del difensore brasiliano, ex Bayern, Dante, che ha buone doti fisiche ma che a volte è troppo impreciso e compassato nei movimenti. Insieme al brasiliano spicca nel reparto arretrato, il giovane Malang Sarr, tra i giocatori classe ’99 più interessanti in europa, francese, che attulmente ricopre la posizione di terzino sinistro, vista la partenza di Dalbert verso la Milano nerazzurra.

Davanti alla difesa, come play basso troviamo Vincent Koziello, 21enne francese, nel giro della nazionale, che si è rivelato una delle pedine più importanti della squadra per la sua buona tecnica e visione di gioco. Sulla trequarti, gli azzurri dovranno guardarsi dalla velocità dell’Ivoriano Seri ed il francese 25enne Eysseric, importanti armi della squadra francese, soprattutto in fase d’inserimento, il primo dotato anche di una discreta esperienza in campo internazionale, avendo militato anche nel Porto.

Come terminali offensivi, ritroviamo il “Bad Boy” italiano Mario Balotelli che il Napoli conosce bene, avendolo affrontato sia in Serie A con il Milan, e anche in Champions con il Manchester City, unico attaccante di peso della squadra nizzarda che, talvolta, è preferito o affiancato da Alassane Plèa, classe ’93 che lo scorso anno è stato tra i migliori nell’organico francese e che, nonostante la presenza di Super Mario, possiamo definire il pericolo numero uno per gli azzurri, vista la sua velocità, ottima tecnica, e un buon tiro dalla distanza, il quale, insieme a Seri ha già colpito gli azzurri in un’amichevole di due anni fa.

Nonostante gli azzurri siano testa di serie, giocheranno l’andata al San Paolo ed il ritorno in Francia all’Allianz Riviera, impianto di 36000 posti ma molto caldo, vista la tifoseria rossonera, che ha ospitato anche le gare degli ultimi Europei svoltisi in Francia. Chiaro esempio di stadio di ultima generazione, essendo rivestito di pannelli fotovoltaici è autosufficiente dal punto di vista energetico.

Non sarà la prima volta degli azzurri all’Allianz Riviera, infatti, nonostante il playoff del 16 agosto, sarà la prima gara ufficiale tra queste due squadre, vi sono due precedenti amichevoli:

Nizza-Napoli 3-2: Plèa, Seri e Germain per i francesi, Mertens e Callejon per il Napoli.

Napoli- Nizza 3-0: Doppietta di Koulibaly e gol di Mertens

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