Pareggio grigio senza sfumature
È un pomeriggio di possibili svolte quello che aspetta Napoli ed Inter allo stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta.
Si decide la testa della classifica e sicuramente un pezzo di scudetto, nonostante la partita da recuperare per i nerazzurri contro il Bologna. Gli stati d’animo sono contrastanti, c’è chi viene da una vittoria convincente contro il Venezia e chi ha perso il derby contro il Milan.
Si stappa la gara subito, calcio di rigore fischiato ad Osimhen per un pestone subito da De Vrij ed il capitano Lorenzo Insigne fa secco Handanovic.
Koulibaly alterna grandi chiusure a sbavature che potrebbero rappresentare occasioni per gli avversari, mentre Rui subisce le avanzate di Dumfries.
Primi problemi per Spalletti che deve sostituire Politano, uscito per un dolore forte, sembrerebbe al polpaccio, al suo posto entra Elmas.
Termina al 47′ il primo tempo.
Si apre la ripresa con il pareggio degli ospiti, Dzeko mette sotto la traversa un tiro fortuito. Arrivano i cambi, esce Fabian ed entra Anguissa, Vidal e Sanchez subentrano a Lautaro e Calhanoglu, escono Zielinski, Insigne ed Osimehn e entrano Jesus, Ounas e Mertens.
Così si passa alla difesa a 3 composta da Koulibaly, Rrahmani e Juan Jesus, salgono i due terzini che andranno a fare gli esterni alti, attacco leggero con Mertens ed Ounas.
Ultimo cambio anche per Inzaghi, entra D’Amborsio ed esce Di Marco.
Finisce il match al 95′.
Incolore questo pareggio maturato al termine dei 90 minuti, forse ne sarà felice più l’Inter che lo stesso Napoli. Occhio però alle ripercussioni fisiche e psicologiche, giovedì c’è il Barcellona, la porta europea è molto importante, lo dimostra questo pareggio.


