Perché la Roma compra ed il Napoli no?

Siamo ormai alle battute finali di questa preparazione e conseguenzialmente alla soglia dell’inizio del campionato di Serie A 2021-2022. Il calciomercato prosegue di pari passo, palesandosi quasi come una cornice che, come in ogni quadro che si rispetti, contribuisce a renderlo ancora più bello e prezioso agli occhi di tutti. Tenendo d’occhio il bilancio sopratutto, questo è un piccolo prospetto circa le big del nostro paese:

Juventus -385.139.126
Roma -299.757.000
Inter -244.431.684
Milan -103.892.000
Lazio -49.216.252
Napoli + 123.818.369

La società in questo momento più attiva è sicuramente la nuova Roma di José Mourinho, nonostante le cessioni eccellenti di Edin Dzeko, Pau Lopez ed Under. Si registrano infatti colpi in prospettiva, per il presente e per il futuro, uno su tutti Tammy Abraham, sbarcato a Ciampino pochi giorni fa da Londra, sponda Chalsea, Shomurudov, attaccante dal Genoa e Matias Viña, terzino sinistro dal Palmeiras, nonché l’esperto portiere titolare del Portogallo Rui Patricio, arrivato dai Wolves. Paradossalmente stiamo parlando però di una compagine che l’anno scorso si è “accontentata” della Conference League, quindi una rifondazione era più che auspicabile. Ma anche il Napoli ha un nuovo mister (Luciano Spalletti), anche gli azzurri si sono “accontentati” dell’Europa League, perché non si muove una foglia?
È effettivamente una bella domanda da porsi, specialmente quando è il tuo stesso allenatore a lanciare l’allarme, in quanto tre competizioni sono pesanti da affrontare, ed una rosa che è già incompleta di suo non può certamente sperare in un epilogo migliore di quello dell’anno concluso. I colpi mancati sono davvero tanti, da Emerson Palmieri a Estupiñan, passando per Berge e Thorsby.
A finanziare il mercato infatti avrebbero dovuto essere le possibili cessioni dei big. Gli indiziati principali in tal senso erano ovviamente Kalidou Koulibaly e Fabian Ruiz, stimati da tanti club europei ma per i quali ad oggi non sono ancora arrivate offerte concrete capaci di convincere De Laurentiis a privarsi di due elementi che restano i principali asset sportivi della società.
Come già ampiamente spiegato dal tecnico toscano dei partenopei, i nomi che sono accostati attualmente non sono all’altezza di quelli già presenti in rosa, quindi alla fine dei conti è un cane che si morde la coda, ma il 22 Agosto il campionato inizia, questa squadra è pronta davvero?

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