POCHO TORNA MA SENZA RISCHI

POCHO TORNA MA SENZA RISCHI src=

Quanto manca Lavezzi a questo Napoli. Da quando il Pocho si è infortunato, la squadra di Mazzarri non riesce più a segnare. Non perché gli azzurri siano Lavezzi dipendenti. Per carità. La squadra il gioco ce l’ha e le occasioni gol le crea. Eccome. Ma l’imprevedibilità dell’argentino è senza dubbio un’arma importante. La sua velocità, il suo modo di creare superiorità numerica, da di sicuro quel qualcosa in più alla banda Mazzarri.Non è forse un caso che l’astinenza da gol di Hamsik coincida proprio con il periodo di assenza del Pocho. L’argentino riesce a calamitare su di sé le attenzioni delle difese avversarie creando molti più spazi per gli inserimenti a rimorchio dei centrocampisti. Anche perché Lavezzi non è mai stato un bomber di razza. Ed è proprio per questo che il suo contributo in termini di assist vincenti pesa sul groppone dell’attacco del Napoli. Per maggiori informazioni chiedere a Quagliarella. Lo stabiese, da quando deve fare a meno del suo compagno di reparto, è costretto a fare il lavoro sporco venendo a prendere palla a centrocampo. E, dopo un lavoro così dispendioso, è normale che la lucidità sottoporta non può essere sempre delle migliori.

 

Insomma ben venga il ritorno di Lavezzi ma fa bene Mazzarri a non volerlo rischiare. Affrettare i tempi del rientro sarebbe controproducente perché si rischierebbe un nuovo stop. Stavolta più lungo. Con gli infortuni muscolari è sempre bene usare la massima cautela. A maggior ragione se si gioca con questo freddo e in campi così pesanti. Mazzarri è consapevole del fatto che il Pocho potrebbe essere l’arma in più del Napoli nello sprint finale all’Europa che conta. Del resto la sua squadra di gioco ne produce e la sfortuna non potrà durare in eterno.    

Translate »
error: Content is protected !!