Politano: “Scudetto con Conte più bello di quello con Spalletti. Stagione con tante bastonate. Su De Bruyne e Vergara…”
Matteo Politano, attaccante del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio CRC. Ecco le sue dichiarazioni:
“È stata una stagione lunga e con tanti infortuni. Quello che abbiamo costruito si è visto tutto l’anno e nella grigliata di ieri. Abbiamo cercato sempre di dare il massimo. La carne era buonissima.
Più emozionante lo scudetto con Spalletti o quello con Conte? Per me è stato più bello quello con Conte, è stato sofferto fino alla fine. Ovviamente sono belli entrambi, è come se dovessi scegliere tra mamma e papà.
Io mi metto a disposizione del mister, capisco che il calcio si è molto evoluto. Adesso qualsiasi ruolo implica corsa ed intelligenza tattica. Se mi chiedi il mio ruolo preferito è quello dell’esterno d’attacco. Ora ci adattiamo nel 3-5-2/3-4-3.
Per quanto mi riguarda sta andando in archivio una bella stagione, sono cresciuto su diversi punti di vista, spero di stare a grandi livelli ancora per qualche anno.
Ci sono state più bastonate in questa stagione. La disfatta di Eindhoven è stata brutta, ci ha dato una svegliata e ci ha rimesso in riga. È stato brutto subirla, così come Copenaghen. Fa parte del percorso, ci sono anche giovani che da poco erano arrivati in gruppo. In Champions se non sei al massimo ti mangiano in testa.
Il mio gol al Milan lo ricordo con piacere, ho segnato poco quest’anno (ride). Quando vinci gli scontri diretti lo ricordi con felicità. Quest’anno abbiamo fatto bene buona parte degli scontri diretti.
Vergara? Antonio è un ragazzo eccezionale, si è messo a disposizione ed ha moltissima voglia. Ha una bella cazzimma (ride). Mi ha impressionato davvero tanto, ha ampi margini di miglioramento, può fare più ruoli. Gli consiglio sempre di tapparsi le orecchie per pensare a lui ed alla squadra. Gli consiglio di non ascoltare critiche ed elogi. Deve giocare sereno come ha fatto quando è stato chiamato in causa.
De Bruyne si è integrato bene sin da subito, è un po timido, si è iniziato ad aprirsi prima di perderlo per quattro mesi. È un giocatore di altissimo livello ed esperienza. Ci dispiace non averlo avuto per molto tempo, basti vedere come Modric ha aiutato il Milan.
Faccio fatica a parlare della Nazionale, è stata una brutta botta. Per me era l’ultima occasione, mi è dispiaciuto molto per Gattuso. Bisognerebbe ripartire dalle basi, nei settori giovanili vedo pochi italiani. Se non creiamo ragazzi sin da giovani è difficile crearli dopo.
Io e Spinazzola stiamo spesso insieme, ci lega una bellissima amicizia.
L’Udinese è una squadra difficile da affrontare, hanno giocatori alti, potenti, io lì non potrei mai giocare (ride). Domani andremo in ritiro per prepararci bene. Vogliamo chiudere bene davanti al nostro pubblico con una vittoria.
A me Napoli piace tutta, mi piace passeggiare sul Lungomare ed a via dei Mille. Ci piace condividere le giornate con i tifosi. Non mi piace stare chiuso a casa.
La mia pizza preferita è la margherita. Non vado pazzo per le verdure.
Spinazzola e Mazzocchi ascoltano molta musica neomelodica. Io ascolto un po di tutto, per lo più musica italiana.
I tifosi del Napoli vanno ringraziati per ciò che hanno fatto quest’anno, ma da sempre si può dire. Speriamo di restare, ho altri due anni di contratto”.


