Proposta indecente

La nuova gestione targata Ancelotti ha, senza dubbio, sottolineato pregi e difetti di tutti i calciatori azzurri, rivalutato chi aveva poco spazio con Sarri con l’inserimento di qualche volto nuovo.

Oltre alle note liete Rog, Ounas o Maksimovic, chi non ha del tutto entusiasmato in questi primi tre mesi col nuovo allenatore è, proprio uno dei fedelissimi del precedente allenatore, Elseid Hysaj.

Il terzino albanese, almeno in fase difensiva, non si è dimostrato, di certo, una garanzia. Emblematici gli errori in  fase difensiva, vedi con Mandzukic a Torino o su Kouamè nell’ultima gara col Genoa.

Amnesie difensive che fanno il paio con la tecnica mediocre e qualche errore di troppo in fase di fraseggio, oppure in fase di spinta con una grande difficoltà di cross.

Non a caso, nelle gare di Champion’s Carlo Ancelotti si è, più volte, affidato al grande emarginato della precedente gestione sarriana, Nikola Maksimovic che, pur essendo un centrale adattato a destra, ha convinto di più il tecnico romagnolo per le grandi notti europee, garantendo maggior equilibrio ed una maggiore efficacia sia difensiva che offensiva.

Complice anche le buone cose fatte vedere dal neoacquisto Malcuit, la nuova grande concorrenza nel suo ruolo, che l’anno scorso vedeva il solo evergreen Christian Maggio, sta forse nuocendo sul rendimento dell’albanese, facendo notare limiti anche a chi, nella precedente gestione, lo reputava una pedina fondamentale.

Un leggero declino de suo rendimento che stona con le nuove richieste di rinnovo e adeguamento contrattuale avanzate dal terzino e dal suo agente Giuffredi. Il giocatore albanese, ed il suo entourage, hanno fatto una richiesta di 3 milioni di ingaggio con l’eliminazione della calusola rescissoria, condizioni che, di certo, potrebbero permettere alla squadra di Aurelio De Laurentiis, un terzino di sicura affidabilità ed esperienza internazionale che, al momento, non sembra aver dimostrato Hysaj.

Richieste molto esose che, difficilmente il Napoli, potrebbe accettare e che sembrano, stando a quanto fatto vedere fin’ora, inadeguate per un ex titolare che, stando alle ultime sclete dell’allenatore sembra esser stato rilegato a seconda scelta.

Emanuele Ranzo

Appassionato di calcio, iscritto alla facoltà di giurisprudenza, ex arbitro, ama la lettura, la politica ed il cinema. Alla sua prima esperienza giornalistica

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