Rafa Marin ad un passo dal Napoli: chi è il futuro difensore azzurro!

Notizie delle ultime ore, confermata prima da Gianluca Di Marzio e successivamente da Alfredo Pedullà, il Napoli è vicino a chiudere il primo colpo di questo futuro mercato estivo. Infatti, gli azzurri grazie al lavoro istantaneo del nuovo DS Giovanni Manna preleverà in una formula ancora da definire dal Real Madrid il difensore spagnolo, Rafa Marin. Il giocatore andaluso lo scorso anno ha giocato ben 33 partite su 38 disponibile in prestito all’Alaves mettendosi in evidenza per la sua grande elevazione e velocità. In vista anche delle possibili uscite, il giocatore ex Alaves rappresenterà, probabilmente, il sostituto naturale di Leo Ostigard che dovrebbe partire durante la prossima sessione di mercato estiva. Colpo veloce della nuovo direttore sportivo ex Juventus, analizziamo le caratteristiche tecniche del nuovo colosso azzurro.

Le caratteristiche di Rafa Marin:

Rafa Marin nasce a Guadajoz (Sevilla) il 19 maggio del 2002, Rafa Marín ha iniziato a giocare a calcio all’età di sei anni. Lo spagnolo viene descritto così sul sito del Real Madrid: “Difensore con carattere ed esperto nel recupero della palla. Impone il suo fisico nel gioco aereo, una qualità che completa le sue virtù nella fase difensiva. Cresciuto nel calcio andaluso, si distingue per l’intensità che mette sul campo”. Effettivamente, Rafa è un leader della squadra, è un giocatore carismatico, grintoso, arcigno in marcatura ma anche tecnico e abile nel palleggio. Marin è un difensore centrale destro, ma ha dimostrato grande versatilità adattandosi anche al ruolo di terzino sinistro quando necessario. La sua altezza lo rende particolarmente efficace nei duelli aerei, sia in fase difensiva che in occasione dei calci piazzati offensivi. Oltre alla presenza fisica, Marin è dotato di una buona tecnica individuale e visione di gioco, caratteristiche che gli permettono di impostare l’azione dalla difesa. Essendo in possesso di una grande facilità di calcio e di un lungo lancio, sa impostare il gioco con buona precisione, ribaltando l’azione con rapidità. Pur essendo molto alto, non soffre molto nell’allungo ma, contrariamente, va in difficoltà nei primi metri di corsa. Difficile da superare nell’uno contro uno, Rafa è spesso ben posizionato, non facendosi trovare impreparato in occasione dei lunghi lanci degli avversari. Fisicamente longilineo, può ulteriormente rinforzare la sua struttura corporea, in modo tale da essere ancora più dominante nei duelli spalla a spalla. Tatticamente il suo ruolo è quello di centrale di destra di una difesa a 4. Definito addirittura da alcuni addetti ai lavori in un paragone forse un po’ troppo acerbo che fa sognare i tifosi partenopei il “Sergio Ramos di Valdebebas” in virtù delle sue clamorose caratteristiche lo avvicinano all’ex capitano del Real Madrid.

Versatilità e forza a servizio di Antonio Conte:

Nella stagione in corso, Marin ha collezionato 35 presenze in tutte le competizioni, dimostrando affidabilità e continuità di rendimento. Il suo valore di mercato, secondo Transfermarkt, è di 7,5 milioni di euro. Una cifra che potrebbe rivelarsi un ottimo investimento per il Napoli. Il suo contratto con il Real Madrid scade a giugno 2026. Con uno stipendio annuale di 150,000 euro, un salario che rientra pienamente nei parametri del club azzurro. Il Napoli sta cercando di rinforzare il proprio reparto difensivo con giocatori giovani e di prospettiva. Rafa Marin rappresenta il profilo ideale. Giovane, con esperienza a livello di club e internazionale, e con margini di miglioramento significativi. La sua versatilità e le sue qualità tecniche potrebbero essere un valore aggiunto per la squadra di Antonio Conte, che ha bisogno di opzioni affidabili e duttili in difesa. Ancora da valutare la sua formula per l’arrivo alle spalle del Vesuvio. Ma sicuramente questo acquisto se richiesto dal tecnico pugliese può essere un fortissimo optional per altri arrivi in difesa che, senza ombra di dubbio devono arrivare. Aspettando inevitabilmente anche altre uscite visto che il pacchetto difensivo degli azzurri, lo scorso anno, è paragonabile a quello di qualsiasi altra squadra di bassa classifica, gli interventi da fare in quel blocco saranno necessari per ripartire. L’unica pecca del centrale spagnolo è la sua enorme sofferenza nei primi metri in partenza quindi potrebbe soffrire attaccanti alla Osimhen per farci comprendere. Ricordando e vedendo la sua carta d’identità che segna un 2002 nella sua data di nascita, sarebbe un buon valore aggiunto nella rosa partenopea. Ampi margini di miglioramento il primo acquisto a servizio di Conte sarà l’ormai ex Real Madrid, ora la piazza azzurra aspetta altri nomi. Attenzione, però, a sottovalutare un colpo come quello di Rafa Marin.

https://www.youtube.com/watch?v=k1hB4KxUtUc

 

 

Translate »
error: Content is protected !!