Sampdoria-Napoli 0-4: Ancora un Poker azzurro firmato Osimehn.

Sampdoria – Napoli

Marcatori: 10′, 50′ Osimehn; 39′ Fabian Ruiz; 59′ Zielinski

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski (71′ De Paoli), Colley, Yoshida, Augello; Candreva, Thorsby (71′ Askildsen), Silva (55′ Ekdal), Damsgaard; Caputo (83′ Ciervo), Quagliarella (55′ Torregrossa). A disposizione: Ravaglia, Falcone, Chabot, Dragusin, Ferrari, Murru, Trimboli. Allenatore: D’Aversa.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani (48′ Manolas), Koulibaly, Mario Rui; Fabiàn, Anguissa; Lozano (80′ Ounas), Zielinski (67′ Elmas), Insigne (67′ Politano); Osimhen (80′ Petagna). A disposizione: Meret, Marfella, Jesus, Malcuit, Zanoli. Allenatore: Spalletti.

Arbitro: Valeri di Roma; Assistenti: Galletto e Rossi; IV uomo: Volpi; VAR: Di Paolo; AVar: De Meo

Ammoniti: Daamsgard, De Paoli

Stadio Marassi di Genova – Il Napoli si presenta con le novità Zielinski e Lozano dal primo minuto e con la conferma di Rrhamani al centro della difesa con Manolas ancora in panchina per la terza volta tra campionato e coppa. Confermati Anguissa e Fabian in mezzo al campo. Il Napoli parte subito in quarta e dopo appena 10′ trova il vantaggio: Insigne mette un delizioso pallone in mezzo sul palo lontano dove Osimehn in scivolata mette a segno il quarto gol consecutivo anche con la non perfetta parata di Audero. La reazione della Samp è immediata con due parate di Ospina decisive su Yoshida al 20′ e Candreva 5′ dopo. Forte del vantaggio, però, il Napoli gioca sul velluto e negli spazi mette in grande difficoltà la retroguardia blucerchiata grazie anche a Fabian e Anguissa che dominano in mezzo al campo e rilanciano velocemente le azioni del Napoli. Da una ripartenza arriva il gol del 2-0. Palla in mezzo di Lozano con Insigne che raccoglie in contropiede la sfera e serve Fabian Ruiz al limite dell’aerea. Il tiro dello spagnolo è un colpo da biliardo che si insacca nell’angolino alla destra di Audero. La Sampdoria accusa il colpo e chiude in sofferenza la prima frazione di gioco. La ripresa si apre ancora nel segno del Napoli ma soprattutto nel segno di Superman Osimehn. Sempre Lozano protagonista che mette in mezzo un pallone d’oro che a centro area Osimehn può solo spingere in porta lasciato anche colpevolmente solo dai difensori blucerchiati. Ma il Napoli non si ferma e dopo meno di dieci minuti trova anche il poker. Sempre Lozano sulla destra, che sembra tornato il giocatore dello scorso anno finalmente, mette una gran palla per Zielinski che fulmina Audero con una conclusione potente a fil di palo. E’ un Napoli schiacciasassi. La Samp non riesce a fare scudo e Anguissa domina in mezzo al campo e sembra inarrestabile per gli uomini di D’Aversa che lo fermano solo con le cattive maniere. Spalletti pensa ai prossimi impegni e risparmia al 67′ sia Insigne, autore di due assist, che Zielinski che sembra finalmente sulla strada del recupero fisico e rinvigorito dal bel gol. Nel finale spazio anche a Petagna e Ounas per la standing ovation a Osimehn per la sua doppietta e Lozano per i due assit. Entrambi autentici protagonisti di questa gara insieme al già citato Anguissa. Il Napoli amministra la gara e le forze in vista del prossimo trittico tra campionato e coppa con Cagliari, Spartak e Fiorentina. Spalletti si gode questo meritatissimo primato a punteggio pieno e con lui tutta la squadra azzurra che finalmente sembra aver acquisito una consapevolezza nei propri mezzi e della propria forza. Oltre ai quattro gol, è importante l’ennesimo clean sheet che consacra gli azzurri anche come miglior difesa del campionato come il Milan.  Come diceva il compianto Luigi Necco: Milano chiama, Napoli risponde. E si riprende la vetta solitaria della classifica a punteggio pieno. Adesso gli azzurri fanno più paura a tutti  vista l’ennesima prova di forza dopo Udine.

Antonio Lembo

Laureato in Ingegneria Elettronica nel 1999 e Giornalista Pubblicista dal 1996 grazie all'esperienza formativa in Rotopress.

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