Scott è sprecato come seconda punta, la sua identità è quella di partire da dietro
Scott McTominay è un giocatore fantastico, un acquisto con i controfiocchi firmato Antonio Conte. Un calciatore che al momento per valutazione del mister ha una collocazione tattica ballerina. Il mister leccese ha deciso di farlo giocare come seconda punta, in pratica gioca allineato a Lukaku o addirittura certe volte anche più avanzato, ma lo fa spalle alla porta. Ma le caratteristiche e la struttura fisica dello scozzese non si addicono a questo ruolo. Ha dimostrato infatti di avere un tempo di inserimento meraviglioso alla Hamsik quando parte da dietro e si inserisce nell’area avversaria. Lo ha dimostrato con i gol realizzati contro il Palermo ed il Como e l’ha dimostrato anche con la nazionale scozzese. E’ bastato spostarlo più indietro a fare la mezzala nei secondi tempi di Empoli e contro il Lecce ed è riuscito ad essere molto di più nel vivo del gioco. Lui non sa fare solo i gol, ma sa anche interdire molto bene grazie alla sua fisicità, alle sue lunghe leve ed ha anche una buona tecnica individuale. E’ veramente sprecato tenerlo abbandonato nei pressi dell’area di rigore in attesa di dialogare con Lukaku che per di più in questo momento non vive il momento di forma migliore. Se proprio il mister vuole giocare con una seconda punta vicino al belga per baricentro e passo, è molto meglio Raspadori che sa legare meglio il gioco dello scozzese.

