Se io fossi Antonio Conte

Il Napoli ripartirà alla grande, perché dal prossimo anno sulla panchina azzurra ci sarà Antonio Conte, forse l’allenatore più influente degli ultimi anni. È capace di plasmare e inculcare i suoi concetti come nessuno. In questi giorni si susseguono i consigli che ogni tifoso napoletano vorrebbe dare al mister pugliese per risollevare le sorti del club. Così abbiamo deciso di trascrivere l’immaginario collettivo:

Se io fossi Antonio Conte… farei dei colloqui individuali con ogni calciatore per capire le motivazioni che vivono dentro ognuno di essi. Chi non ha voglia o non se la sente di dare il 101% può tranquillamente traslocare verso altri lidi.

Se io fossi Antonio Conte… attaccherei negli spogliatoi di Castelvolturno ed in quello del “Maradona” un foglio con su scritto il numero 4. Nella testa di ogni calciatore deve esserci quell’obiettivo ogni qualvolta si scende in campo, a maggior ragione quest’anno che non c’è nessuna competizione europea.

Se io fossi Antonio Conte… li farei correre il triplo, anche per quanto non abbiano corso nella stagione passata. A questa squadra oltre alle motivazioni, è mancata una adeguata preparazione atletica.

Se io fossi Antonio Conte… chiederei al presidente il rispetto assoluto dei ruoli. Il presidente deve restare fuori dagli spogliatoi, e lasciare che siano allenatore e staff ad occuparsi di quello che accade all’interno di quelle mura. Un uomo autorevole come Oriali, capace di fare da cuscinetto tra squadra e società è più che sufficiente.

Se io fossi Antonio Conte… rifonderei totalmente la fase difensiva. Troppi sono stati i goal subiti, e la cessione di Kim non è stata sostituita, lasciando al povero Juan Jesus la responsabilità di essere leader della difesa. Da capire la società cosa intende fare con i vari Natan e Ostigard.

Se io fossi Antonio Conte… chiederai dal mercato un top player per ogni reparto. Per intenderci: Buongiorno, Koopmeiners e Lukaku. Questa squadra che resterà con tutta probabilità orfana di Osimhen ha la potenza per poter investire pesantemente sul mercato e dare una nuova identità.

Se io fossi Antonio Conte…sceglierei a fine ritiro un nuovo capitano, siccome Di Lorenzo (in caso di permanenza) non si è comportato da tale.

Se io fossi Antonio Conte… chiederei al presidente di inserire nei contratti un vincolo che non permetta più ai procuratori di parlare dei propri assistiti ai media. In quanto ogni parola fuori posto serve solo a destabilizzare l’ambiente. Quest’anno tra i vari casi Osimhen, Kvara, e gli assistiti di Giuffredi, certamente non si è fatto il bene collettivo.

Se io fossi Antonio Conte… chiederei a chi è stato campione d’Italia col Napoli, di spiegare ai nuovi arrivati cosa significa essere campioni a Napoli.

Ecco… noi non siamo Antonio Conte, quindi lungi da noi dare consigli. Siamo sicuri però che non siamo andati lontani da quelle che saranno le intenzioni del mister.

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