Serve più spinta dai terzini
Dopo i due test amichevoli a Dimaro contro Arezzo e Catanzaro, abbiamo avuto la conferma di dover avere esterni bassi versatili che siano capaci di difendere ed accompagnare l’azione su entrambe le fasce.
Questo è ciò che fa sicuramente il capitano, Giovanni Di Lorenzo, e lo fa anche molto bene. Uno dei suoi punti di forza è proprio la capacità costante di sovrapporsi ed aiutare il compagno con un appoggio.
Hanno lavorato benissimo nell’ultima partita vinta per 2-1 contro il Catanzaro sulla catena di destra Di Lorenzo e Neres, che, quando gioca sulla sua fascia di competenza è un giocatore che crea costantemente pericoli.
I due si sono trovati a meraviglia, così come da anni quella fascia, con l’asse Di Lorenzo-Politano, ha fatto le fortune del Napoli.
Dall’altra parte, però, non si può dire lo stesso con Olivera che dimostra buone qualità sul piano difensivo ma meno nella capacità di supportare l’azione.
Magari sarà che con Lang ancora non si siano formati certi automatismi come sulla fascia destra, ma sta di fatto che al terzino uruguaiano è sempre mancato ciò.
Nelle due amichevoli abbiamo visto spesso l’olandese troppo solo, senza il giusto supporto di Olivera, che anche quando si proietta davanti non ha dato grandi segnali.
Sia chiaro, sono partite di inizio stagione, è calcio di luglio, c’è ancora tutto il tempo per adattarsi al nuovo compagno e di migliorare.
Olivera può diventare più importante in fase offensiva, potrebbe incidere di più, cosa che invece fa non solo DI Lorenzo, ma anche Spinazzola, con cui si gioca il posto da titolare.
Mathias parte favorito sull’italiano, ma deve essere bravo a capire i momenti in cui c’è bisogno del suo apporto in fase di appoggio per l’esterno offensivo, Lang o chi sia in quella posizione.
C’è tutto il tempo per provare questi meccanismi e per provare a crescere sotto questi punti di vita, soprattutto con uno come Conte.
O succede questo oppure il Napoli potrebbe anche pensare di acquistare un altro terzino sinistro, anche se è difficile vista la situazione sulle corsie.
Si era parlato di Gutierrez, avrebbe fatto comodo e non poco agli azzurri e magari con una concorrenza simile sarebbe migliorato di certo anche Olivera.
Con Mazzocchi prossimo alla cessione e Zanoli che ha tanto mercato, c’è anche la necessità di un vice Di Lorenzo pronto e all’altezza della situazione. Quest’anno si gioca anche la Champions League e non si può rischiare di giocare con solo Di Lorenzo da un altro e dall’altra parte con Olivera e Spinazzola (da testare sempre la sua tenuta fisica).
In realtà, ragionando anche in termini di età, il Napoli dovrebbe pensare ad acquistare i terzini del futuro: il capitano a breve compirà 32 anni, Spinazzola va per i 33.
Quindi servirebbe un terzino bravo e giovane che possa sostituire adeguatamente Di Lorenzo, e non sarà facile, e un altro sulla sinistra da alternare con Olivera.
Sia chiaro, Di Lorenzo è il titolare e sarà uno degli intoccabili. Però è comunque necessario avere qualcuno che sia pronto a farlo rifiatare quando serve e che sia di livello.
Vedremo quello che accadrà ma una cosa è certa, a destra con Di Lorenzo, il Napoli è messo bene ma serve un vice. Sulla sinistra Mathias è un gran lavoratore ed è un combattente, uno di quelli che incarna al meglio lo spirito del mister, tatticamente è fondamentale e vedremo se riuscirà ad essere più incisivo anche in proiezione offensiva.


