Sindaco Acerra:”Conte è un’autorità suprema per il tifo, lavora per festeggiare a fine anno”
A Stile TV è intervenuto Tito D’Errico, sindaco di Acerra per parlare dell’evento benefico con il mister azzurro: “Conte è venuto ad Acerra, è stato un incontro organizzato dalla nostra curia. Il mister è stato invitato perché è un’autorità suprema per il tifo. L’evento è stato realizzato perché si è intitolato lo spogliatoio dell’oratorio della Caritas Diocesana acerrana alle vittime della tragedia del Leicester. E’ stato invitato l’ambasciatore della Juventus, Sergio Brio e poi c’è stata la sorpresa che ci ha fatto Antonio Conte. Ha speso parole importanti e l’esempio che arriva da quella tragedia deve essere foriero di ben altri principi. “Se arriva Conte e parla della violenza che deve essere abolita a tutti i livelli poi diventa contagioso. Il suo messaggio è stato forte e ha avuto una cassa di risonanza importantissima. E’ stato bello averlo, ho parlato con lui, ha mostrato la sua grande sensibilità perché non si sottrae quando la sua presenza viene richiesta e siamo davvero grati per quanto ha fatto e detto. La non violenza a tutti i livelli è stato il messaggio forte che ha lanciato: deve esserci spettacolo e competitività, ma sana competitività. Un ragazzo ha chiesto a Conte se quest’anno festeggeremo e lui ha sorriso ed ha risposto che lavora per questo”.

