Spaesato

Con il risultato di due reti a zero, il Napoli di Carlo Ancelotti elimina il Sassuolo ed approda ai quarti di finale della Tim Cup.

Grazie alle reti di Milik nel primo tempo, e Fabiàn nel secondo, gli azzuri portano a casa una gara importante con una prestazione, tutto sommato, sufficiente di tutto il collettivo, fatta eccezione per Elseid Hysaj.

Il terzino albanese, tanto chiacchierato in questi giorni, per aver perso la maglia da titolare, e per qualche rumors riguardante una sua presunta cessione, hanno influito sulla sua prestazione, a dir poco insufficiente.

Lento, macchinoso e molto indeciso in ogni giocata, tanti passaggi in orizzontale, poco fruttuosi in fase di impostazione e molto pericolosi: nel primo tempo, con un disastroso rinvio verso il centro del campo, ha praticamente regalato palla a Djuricic che, al limite dell’area, non riesce a battere Ospina.

Poco attento, non solo palla al piede, ma soprattutto in marcatura, dove non è praticamente mai riuscito ad anticipare gli avversari, anzi, nel primo tempo si lascia scappare Djuricic che mette in porta, salvo poi farsi annullare il gol dal VAR.

Evidentemente l’albanese sembra risentire molto la concorrenza di Malcuit, e talvolta quella di Maksimovic, sentendosi messo in discussione dopo le belle cose fatte da vedere dal francese in fase offensiva, e dal serbo nelle uscite europee, mentre negli anni scorsi, con il solo Maggio come alternativa godeva di una fiducia maggiore da parte di Sarri.

Un limite caratteriale che, oltre a quelli tecnici, fanno riflettere su un giocatore che, attualmente, non riesce a dare il giusto contributo ad un club che mira ad andare in fondo a tutte le competizioni.

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