Spalletti in conferenza: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi. Il Verona poteva farci male. Possiamo ancora lottare per il vertice”
Conferenza stampa di Spalletti a fine gara. Ecco le parole del mister azzurro dopo la vittoria pesantissima sul campo del Verona.
Mister, una vittoria meritata ma avete rischiato nel finale.
“Abbiamo fatto una gara attenta con continuità, poi ci sono anche gli avversari e il Verona ha fatto corsa, gioco ed ha la qualità, la tecnica… Oggi bisogna solo fare i complimenti ai calciatori del Napoli, se la sono meritata tutta la vittoria. Saranno tante le bataglia d’ora in poi e mi aspetto sempre questa reazione dei miei ragazzi”
Aveva parlato che una sconfitta sarebbe stata fatale, ora cosa si aspetta?
“Quello che ho detto. Adesso avendo vinto può ancora succedere di tutto. Possiamo ancora lottare per il campionato. Può dipendere tutto da noi”.
Avete mostrato più verticalità e gestito diversamente la costruzione. Era mancato quello alla sua squadra?
“Oggi la squadra ha verticalizzato un pò di più. Avevamo spazio da attaccare. La partita col Milan l’ho riguardata bene, non siamo stati molto fortunati. Non dobbiamo restare agganciati a quello che è successo, il campionato va avanti. Oggi abbiamo capito che per creare pressione dovevamo portare più alti i due centrocampisti. Tante volte l’abbiamo fatto con un mediano e un trequartista di andare addosso alla difesa a cinque. Hanno fatto una partita perfetta sotto l’aspetto delle scelte, è bene sottolineare questa qualità caratteriale”.
E’ fiero delle risposte della squadra?
“Ci hanno messo il corpo, il carattere, ci sono stati i contrasti fatti in maniera giusta. Chi è entrato l’ha fatto molto bene. Questo tipo di partite rischi anche di perderle, soprattutto se non le giochi così. Questa prestazione ci può essere di grande aiuto per il futuro”.
Cosa dice di Osimhen?
“Osimhen può spaccare in due le partite. Il gol è la cosa più importante, ma ce ne sono molte altre di situazioni che possono aiutare la squadra. Oggi è stato devastante per i due gol che ha fatto. Quando decide di puntare cinque o sei difensori e se li porta appresso… è un giocatore top, che diventerà “toppissimo” nel giro di pochi mesi quando apprenderà meglio queste cose. È uno che interpreta le cose un po’ a modo suo: è un po’ discontinuo nelle letture, ma ha una forza dirompente”.
Come ha messo in difficoltà il Verona?
“Spesso giocano la palla verticale ma Koulibaly e Rrahmani sono stati bravi a mantenere la squadra alta e corta. Se allarghi troppo la pressione delle punte, dalla linea difensiva poi loro sono bravissimi.”
Cosa pensa di cori e striscioni contro Napoli?
“Tutti quelli che tentano di comunicare con l’odio non avranno futuro, verranno schiacciati dallo stesso odio che usano. Vanno mandate via dagli stadi queste persone: tutti, anche i nostri, quelli che fanno cori contro gli altri. Lo stadio deve essere un luogo di aggregazione, deve essere una festa”.

