Tante soluzioni per arrivare alla vittoria: Spalletti e Osimhen fanno volare il Napoli

Partita ostica, trasferta ancor più dura a causa dell’assenza di Kvara. Spalletti propone un 4-3-3 con Elmas in campo dal primo minuto e Olivera nel ruolo di terzino sinistro. Gli orobici rispondono con un 3-4-1-2 con Ederson a supporto di Lookman e Hojlund. Prime battute del match tutte di marca bergamasca, frutto di un pressing congeniale ed asfissiante che manda in tilt perfino l’impeccabile Lobotka. Lozano non riesce mai a sfruttare la sua rapidità nelle ripartenze e la Dea schiaccia gli avversari, andando anche in vantaggio su un penalty concesso per fallo di mano di Osimhen. In una situazione di difficoltà estrema per gli azzurri il Napoli riesce a sbloccarsi grazie alle palle inattive. Zielinski pennella un cross perfetto per la testa di Osimhen per il pareggio. Il nigeriano si carica letteralmente il Napoli sulle spalle, conquistando spazi enormi e favorendo gli inserimenti dei compagni. In una circostanza del genere ne approfitta Elmas, che sigla il gol del vantaggio. Nella ripresa i padroni di casa spingono notevolmente sulla sinistra, con Maehle e Lookman che sfiorano la rete. Politano e Ndombele rilevano Lozano e Zielinski, mentre Gasperini inserisce Malinovskyi e Duvan Zapata. Ultimi venticinque minuti in cui saltano tutti gli schemi: l’Atalanta la mette sul piano della fisicità e dell’aggressività ma i partenopei riescono a reggere l’urto portando a casa altri tre punti di vitale importanza.

LE PAGELLE

Meret: 7- Pronti via compie un intervento superlativo su Hojlund. Nella ripresa salva tutto su Maehle.

Di Lorenzo: 6,5- Solita gara di sacrificio per il capitano, impeccabile nella doppia fase. Con l’ingresso di Politano è maggiormente protetto.

Kim Min-Jae: 7- Un muro invalicabile. Il difensore coreano non fallisce alcuna chiusura esaltandosi anche nel gioco aereo.

Juan Jesus: 6,5- Va in apnea nella prima mezz’ora, ma ha il merito di effettuare tanti interventi risolutivi nel secondo tempo.

Olivera: 6,5- Una freccia. Sacrificio, corsa, visione di gioco e determinazione da far invidia a qualunque altro interprete. Completo.

Anguissa: 6,5- Intelligenza suprema la sua. Sorprendente anche quando, visibilmente stanco, riesce a manifestare doti tecniche pazzesche. (Dal 45’s.t.Gaetano: s.v.)

Lobotka: 7- Fa letteralmente paura. Anche in una situazione di pressione estrema sa gestire sapientemente la sfera trovando spazi che altri non vedono mai.

Zielinski: 6,5- Inizio di sofferenza, poi ha il merito di mettere una palla perfetta per la testa di Osimhen. Qualità. (Dal 19’s.t.Ndombele: 6- Inizialmente recupera qualche buon pallone, poi va anche lui leggermente in difficoltà.)

Lozano: 5- Sbaglia tutte le scelte. Non riesce ad incidere minimamente con la sua velocità e lascia spesso solo Di Lorenzo in fase di copertura. (Dal 19’s.t.Politano: 6,5- Straripante al suo ingresso in campo. Si sacrifica per tutti e consente ai suoi di guadagnare minuti preziosi.)

Osimhen: 7- Commette un fallo di mano ingenuo, tuttavia si carica il Napoli sulle spalle segnando un gran gol di testa, per poi imbeccare meravigliosamente Elmas. (Dal 30’s.t.Simeone: 6- Spreca una rete già fatta, ma compie allo stesso tempo diversi scatti per far salire la squadra.)

Elmas: 6,5- Contro tutti gli scettici. Senso tattico perfetto e gol vittoria di rabbia e freddezza. (Dal 45’s.t.Zerbin:  s.v.)

Spalletti: 7,5- Questo Napoli vince ovunque e in tutti i modi possibili. Senza essere belli sa trovare altre soluzioni per portare la gara a casa.

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