Torino-Napoli 08-01-89 (0-1)
Oggi Luca Marchegiani, da Ancona, dove è nato 58 anni fa, oggi è uno dei commentatori tv più in vista fra gli ex- calciatori. Ma un tempo, neppure troppo lontano, in cui è stato brillante portiere del Torino è della Lazio, vincendo scudetto e varie coppe nazionali ed internazionali. Disputò anche tre gare nei mondiali americani del 1994 ( quelli persi solo ai rigori dall’ Italia di Arrigo Sacchi. ). Si era appena affacciato alla serie A, quando sfoderò una delle migliori partite della sua ventennale carriera. Per fortuna però, le sue prodezze non servirono al suo ” Toro ” di uscire imbattuto dal match contro il ” nostro ” Napoli in un match di oramai 30 anni fa. Parliamo del giorno 8 di gennaio del 1989, in una gara in programma per il dodicesimo turno del campionato 1988 – 1989. Quella fu la stagione dell’ Inter dei record, capace di realizzare 58 punti su 68 disponibili (la vittoria ne valeva soltanto due) . Agli azzurri, scottati ma terribilmente scossi nell’ orgoglio per lo scudetto perso con il MIlan l’ anno prima, erano riusciti a tener testa ai nerazzurri per tre quarti di torneo. Ma non rimasero certo a mani vuote in quell’ anno, dato che, il 17 maggio 1989, conquistarono a Stoccarda l’ unico trofeo internazionale presente nella bacheca azzurra : la coppa Uefa, antesignana della Europa league. Ma torniamo a quella fredda ma soleggiata giornata piemontese. Battuto nel finale in casa della Roma nel turno precedente, il Napoli aveva l’ assoluta necessità di vincere per non perdere troppo terreno nei confronti dell’ Inter. Il Torino invece, aveva già sostituito l’ allenatore Radice ( quello dello scudetto del 1976 ) con la vecchia gloria Claudio Sala, complice un negativo inizio di campionato nonostante la presenza di giocatori di buon livello nelle proprie file. Tutto questo non servì ad evitare una clamorosa retrocessione, giunta dopo la bellezza di 30 anni. Agli ordini dell’ arbitro Lanese di Messina, così scesero in campo le squadre : Napoli con Giuliani, Ferrara ( 32° Carannante ) , Francini. Fusi, Corradini, Renica. Crippa, De Napoli, Careca, Maradona e Carnevale. I granata erano invece composti da : Marchegiani, Brambati ( 35° Rossi Ezio ), Catena, Giacomo Ferri, Benedetti, Cravero, Sabato ( 68° Fuser ), Cmi, Muller, Zago e Skoro. Fin dall’ inizio la differenza in campo si nota nettamente. Il Torino è spesso costretto a ricorrere alle maniere forti per frenare Diego e compagni, e ne fa le spese Benedetti, espulso per doppia ammonizione già al 23° del primo tempo. particolare da non trascurare : Maradona scese in campo nonostante un forte dolore alla schiena, problema piuttosto ricorrente per lui in quegli anni. Ma l’ attaccamento del ” Pibe de oro ” alla causa azzurra era più forte di tutto. Al 30° giunge il momento decisivo : Fusi scende sulla fascia crossando basso e teso. Si avventa sulla sfera Crippa che però sfiora soltanto. Per sua fortuna però, alle sue spalle si avventa il grande Careca, che fa secco Marchegiani per lo 0 -1 che sarà decisivo. Nulla più di particolarmente interessante succede nella prima frazione di gioco. Nella ripresa va in scena il ” Marchegiani – show “. Per ben 4 volte ( 2 con Careca ed una ciascuna con Crippa e Maradona ), il Napoli si presenta a tu per tu con i portiere granata che però si mostra insuperabile. Verso la fine, un colpo di testa di Comi fa correre più di qualche brivido, ma sarebbe stata una beffa davvero amara nonché ingiusta. Risultato finale : Torino 0 – Napoli 1. Al ritorno, per il Torino andò ancora peggio ( 4 -1 ). Ma questa è un’ altra storia…
Ottimo il bilancio azzurro in casa granata, tanto che la differenza di vittorie a favore dei piemontesi sono soltanto 4 ( 26 contro 22 ), con 24 pareggi Lo scorso anno vinse il Toro per 3 -0. Quest’ anno, ne siamo certi, le cose andranno ben diversamente…Forza Napoli !!! .
EMANUELE OROFINO

