Un “día” di ordinaria follia

Un “día” di ordinaria follia
Gli azzurri giocano alla pari o quasi con il Barça. Sarebbe stata una frase blasfema fino a qualche anno fa. Invece grande primo tempo di personalità che palleggiano in faccia ai blaugrana. Col passare del tempo la stanchezza prevale sulla prestazione degli uomini di Spalletti, che fa emergere la qualità del Barcellona. Rispetto al passato con le nuove norme UEFA, non varrà doppio il goal segnato, potendo contare al di là della valenza delle reti su 2 risultati su 3 nella gara di ritorno al Maradona tra 7 giorni. Nel peggior Barcellona degli ultimi 20 anni, il Napoli dimostra di essere comunque ancora una spanna inferiore agli avversari, non tanto nella prestazione quanto proprio nella mentalità nel gestire le energie nervose per tutto il match. Spalletti dovrà fare i conti anche con l’infortunio di Zambo Anguissa che ha letteralmente giganteggiato a centrocampo e che è uscito per un problema alla coscia, sarà da valutare la sua condizione. Una bella gatta da pelare dopo l’infortunio di Lobotka. Quindi un infortunio che capita ancora una volta in una zona già colpita da altri infortuni – vedi già gli infortuni di Politano e Lozano – dove resta il solo Demme. Ci sarà il Cagliari lunedì e la gara di ritorno alle 21 il giovedì successivo. Tutto è ancora aperto… “Animo”!

