Un diamante grezzo: Ange-Yoan Bonny

Un diamante grezzo: Ange-Yoan Bonny

Da due anni a questa parte, nell’orbita del calcio italiano c’è un ragazzo che sta facendo parlare di sè. Il suo nome è Ange-Yoan Bonny, militante attualmente nel neo-promosso Parma di Fabio Pecchia.

Gli inizi in carriera

Classe 2003 di nazionalità francese, inizia tirando i primi calci al pallone tra le file di quattro club: FC Pèrigny, Chambray FC, Tours e Châteauroux. Proprio con quest’ultimo club viene promosso in prima squadra suscitando l’interesse della squadra emiliana.

Il 31 agosto 2021 si è trasferito al Parma in Serie B. Realizza il suo primo gol con la maglia del Parma il 12 dicembre 2022, nella vittoria esterna per 0-2 sul Brescia.

L’annata successiva diventa inamovibile nello scacchiere tattico dell’allenatore Pecchia e riesce a conquistare la promozione in Serie A contribuendo alla vittoria del campionato di Serie B. chiudendo la stagione con 5 gol in 35 partite.

Piccola parentesi nelle nazionali minori con la Francia U-19 dove sigla 5 reti in 7 presenze e con la Francia U-20 con 1 gol in 5 presenze.

Le caratteristiche tecniche

Il suo ruolo naturale è quello di punta centrale, data anche la sua altezza di 1,89 cm. Analizzandolo da un punto di vista tecnico-tattico risalta agli occhi il fatto che il suo nome non compare “sempre” nel tabellino marcatori, ma andiamo con ordine.

Sappiamo che per un attaccante, il gol è ossigeno puro ma nel calcio moderno si chiede anche dal punto di vista tattico una partecipazione in altri momenti della gara.

È proprio questa la peculiarità di Bonny, non parliamo solo di un finalizzatore ma di un attaccante che aiuta la squadra contribuendo in maniera significativa agli xG della squadra.

Bonny calpesta in maniera omogenea quasi tutte le zolle della metà campo avversaria. Il francese non è un riferimento statico che aspetta il pallone vagante all’interno degli ultimi 16 metri: arretra il raggio d’azione per costruire e per tenere palla spalle alla porta quando richiesto, fondamentale per il quale la stazza fisica imponente è fedele aiutante.

Heatmap Bonny

Dall’ultima esperienza

Dall’ultima stagione in B vediamo come

Bonny sia abilissimo ad associarsi con i compagni: è stato uno degli attaccanti che ha prodotto più assist nel campionato cadetto (0,33 assist per 90 minuti, 96° percentile), emblema di un giocatore più portato al passaggio che al gol

Un altro aspetto positivo di Bonny, che gli permette di emergere nel contesto dinamico e verticale del Parma di Pecchia, riguarda l’uso della velocità in conduzione, accompagnato da un buon controllo di palla. La possenza fisica del francese genera costanti mismatch con i difensori avversari, quasi sempre costretti a inseguirlo.

Un diamante grezzo poco più che ventenne che abbina tecnica, intelligenza tattica, velocità e maturità di pensiero va di certo  plasmato. E se questo lo facesse Conte?

Se è vero che il problema di Bonny sono le poche marcature e se è vero che gli attaccanti di Conte hanno sempre segnato cascate di gol, quale miglior cura?

Parliamo di un ragazzo che può rivelarsi col tempo e con la cultura del lavoro uno dei prospetti più importanti del calcio moderno.

Ange-Yoan Bonny

 

 

 

 

 

 

 

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