Un Jolly-Jack prezioso
Un Jolly-Jack prezioso
Giacomo “Jack” Raspadori, è ormai a Napoli dal 2022, classe 2000 con 25 anni compiuti è nel pieno della sua carriera.
Le sue qualità tecniche e offensive si vedevano già al Sassuolo, casa sua, da dove ha poi fatto il salto per arrivare all’ombra del Vesuvio. Prima Spalletti, poi una stagione sciagurata con il tris di allenatori: Garcia, Mazzarri e Calzona e infine il Conte-bis. Jack ha sempre agito nella penombra di chi c’era davanti, Osimhen, Kvaratskhelia, Lozano, Neres, Lukaku.. ma nonostante ciò parliamo di un giocatore che a suon di gol pesanti, ha sempre lasciato la sua firma.
È vero che non ha una collocazione tattica ben precisa, ma ma mai come la stagione del 4º scudetto, ha dato il meglio di sé quando è stato schierato nel 3-5-2 e 4-4-2 al fianco di Lukaku dando linfa vitale ad un reparto offensivo che di gol ne registrava pochi e da qui la domanda: siamo sicuri che vada ceduto?
Nella prima parte di ritiro a Dimaro e in questa fase iniziale di ritiro a Castel di Sangro, Raspadori appare agli occhi di tutti in forma smagliante!
In una stagione con Inizialmente 4 competizioni, può essere il jolly decisivo soprattutto quando messo nelle condizioni sopracitate. Assist e gol in allenamento con continuità e smalto potrebbero far riflettere bene il mister, il quale ha dimostrato ampiamente di non “preferire” sempre un modulo, anzi forse quello ormai è l’ultimo dei problemi perchè in partita il modulo è una questione relativa se si hanno i giocatori adatti.
In ottica 4-4-2/4-2-3-1 come esterno o trequartista, Raspadori potrebbe ricalcare le stagioni precedenti e aggiornare ancor di più i suoi numeri in marcatura e assistenza per fare la differenza. Ora avrebbe anche un compagno come Kevin De Bruyne, che di sicuro può facilitargli la vita in campo.
Da che mondo è mondo, il Jolly non si cede anzi, spesso e volentieri è la carta vincente!


