Un massacro tecnico-tattico
Altro crocevia, però a questo giro, per blindare la Champions League, per rendere la stagione appena sopra la sufficienza. Il Napoli è chiamato a battere la Lazio del suo ex amato Maurizio Sarri, in quello che fu il suo Stadio Diego Armando Maradona.
LE PAGELLE:
MILINKOVIC SAVIC 6.5: sui gol non ha molta responsabilità, ottimo rigore parato, in bello stile.
BEUKEMA 5.5: il meno peggio della difesa, ma non basta essere il meno peggio per essere il migliore.
BUONGIORNO 4: completamente nel pallone, si fa circumnavigare sistematicamente da Noslin e sbaglia anticipi e impostazione dal basso.
OLIVERA 5: tenerlo come centrale di sinistra equivale a perdere la sua progressione palla al piede. Col freno a mano tirato.
LOBOTKA 5: nel buio più totale anche lui, proprio lui che è sempre la luce di questa squadra.
ANGUISSA 4.5: l’ombra di se stesso, ormai da quando è tornato dall’infortunio a questa parte. Lento e prevedibile, è un danno per i suoi compagni.
DE BRUYNE 4: perde palloni a profusione, non vede il pressing degli avversari ed è distratto. Sbaglia ogni passaggio che prova a fare.
MCTOMINAY 4: in questo modulo è come giocare con un calciatore in meno, perde completamente la bussola, scompare come un fantasma.
SPINAZZOLA 5: non sfonda quasi mai dal fondo, cross telefonati, in mano al portiere.
POLITANO 5.5: uno dei pochi a provarci veramente, salta qualche volte l’uomo e mette qualche pallone in mezzo.
HOJLUND 4.5: solo e abbandonato al suo destino beffardo. Gila se lo mette in tasca in ogni azione.
CONTE 3: ormai è incaponito in questo sciatto e distruttivo modulo di gioco, con i Fab4 che tutto sono fuorché Fab. Non vuole vedere che il modulo ideale è il 4-3-3, con Alisson dentro.
ELMAS 6: tenta di verticalizzare l’azione ma i suoi compagni sono ormai già allo sbando.
ALISSON 6: come al solito l’unico che ci prova veramente, la domanda più grave è, perché metterlo sempre e solo a gara in corso?
GIOVANE: SV
GUTIERREZ: SV
MAZZOCCHI: SV


