Una flebile luce nel buio
Una flebile luce nel buio
Le partite si vincono con la qualità e caro Antonio Conte, il Napoli ne ha decisamente poca. Il primo tempo visto in Brianza è al limite di un best seller di un film horror, dove i brianzoli hanno avuto decisamente le due occasioni più pericolose dove sia il lato destro con Gilmour che sinistro con Olivera si sono fatti trovare impreparati con una palla alle spalle. Il giro palla è lentissimo, negli spazzi stretti manca imprevedibilità e soprattutto, l’apporto in fase offensiva degli esterni è come una tanica di benzina che all’apparenza sembra piena, ma che in realtà presenta buchi clamorosi.. Politano e Spinazzola non saltano mai l’uomo e negli ultimi metri tornano sempre a girare palla all’indietro.
La musica nel secondo tempo non cambia, si assiste ad un film senza volume quando l’aggancio all’inter è a meno tre punti e la motivazione sembra essere rimasta alla cena serale in settimana fino a quando il solito imperioso SCOTT MCTOMINAY gonfia la rete su assist di Jack e tutti i napoletani ribaltano l’U-Power Stadium.
Restare attaccati come gatti si.. ma serve molto di più.


