Una poltrona per….tre
Ad una giornata dal giro di boa, Atalanta,Napoli e Inter occupano le prime tre posizioni in classifica. Azzurri e orobici appaiati in testa e Inter subito dietro con una gara in meno e potenzialmente capolista se dovesse vincere il recupero con la Fiorentina.
Sembra una lotta a tre con Lazio Fiorentina e Juve distanti tra i 6 e i 9 punti.
Analizziamo a questo punto, a metà stagione, i plus e i minus delle tre principali contendenti allo Scudetto 2024/25.
Inter: da campione in carica e’ certamente la favorita delle tre. Ha dato grandi prove di forza vincendo in casa ad inizio stagione con l’Atalanta e andando a vincere a Roma con la Lazio con punteggio tennistico. Solo pari a SanSiro contro il Napoli in una gara equilibrata. I nerazzurri hanno una rosa completa e competitiva in ogni reparto. Anche in Champions sono in posizioni altissime e puntano ad essere protagonisti. Questo potrebbe distrarli a Marzo quando potrebbe trovarsi a lottare su entrambi i fronti con la Champions che ha un sapore diverso dalla Serie A.
Atalanta: la vera outsider. Sta sfruttando l’onda lunga dell’entusiasmo successivo alla vittoria dell’Europa League e nonostante alcuni cambi, Gasperini riesce sempre a far rendere al meglio i suoi ragazzi. Tanta qualità dalla cintola in su con i vari Lookman, De Ketelare, Zaniolo e Retegui e un portiere come Carnesecchi che ha saputo togliere spesso le castagne dal fuoco. Avranno, però, l’esperienza di reggere alla pressione di una corsa scudetto a cui non hanno mai partecipato nei tanti anni di storia? Questo il loro possibile minus in questa lotta specie se continuerà il suo ottimo cammino nella Champions.
Napoli: Conte ha risvegliato quella voglia di vincere che lo scorso anno, dopo lo Scudetto, sembrava essersi persa in tanti giocatori, pronti a lasciare Napoli. Di certo l’addio di Spalletti e di uomini chiave come Kim, Lozano e quest’anno anche Osimhen , oltre a qualche malumore nello spogliatoio, sembravano aver rotto l’idillio. Conte con l’aiuto del suo staff, in primis Oriali, ha risollevato i singoli e la squadra tutta dal decimo posto riportandola in vetta. Il lavoro e l’entusiasmo sono la chiave. Il non avere le coppe è un vantaggio, ma può non bastare. Manca qualcosa ancora alla rosa per affrontare il rush finale senza preoccuparsi di eventuali defezioni, come quello attuale di Buongiorno. La sconfitta casalinga con l’Atalanta l’unico vero passaggio a vuoto che speriamo non sia determinante alla fine. Il mercato di Gennaio potrà essere importante per puntellare l’organico e permettere a Conte di lottare oltre l’obiettivo minimo del ritorno in Champions.
Percentuali attuali: Inter 40%; Napoli 30%; Atalanta 30%

