Adeus, professor

Il campionato di serie A ha consacrato il Napoli di Spalletti ed i suoi calciatori, tutti protagonisti di una cavalcata magnifica. Uno dei protagonisti assoluti è stato il terzino portoghese Mario Rui, calciatore spesso oggetto di critiche feroci, ma in Serie A ha dimostrato di essere un gran calciatore, almeno fino a marzo, ha sfornato grandi giocate e assist, nessun gol ma ben otto assist e più di 2000 minuti giocati. Il portoghese ha compiuto da poco 32 anni e Olivera spesso gli è stato preferito, soprattutto in Champions League, ora sarà da valutare la sua permanenza a Napoli, lo farà il nuovo allenatore azzurro, ma lo starà sicuramente facendo anche la dirigenza del Napoli. Il suo procuratore ha detto in passato che Mario sta benissimo a Napoli, ma con la conquista dello scudetto potrebbe andare via con un’offerta importante. Nelle ultime dichiarazioni, invece, il procuratore di Mario Rui lo ha confermato a Napoli, perché lo ritiene giustamente uno degli artefici della conquista dello scudetto e quindi vorrebbe vederlo almeno un altro anno in azzurro. Insomma il nuovo allenatore del Napoli dovrà valutare se puntare ancora sul buon vecchio Mario oppure ringiovanire il ruolo, magari con il giovane Parisi, autore di una buona stagione ad Empoli, o con Mazzocchi, napoletano doc, convocato anche in Nazionale da Mancini. Il professore Mario Rui potrebbe lasciare Napoli, lasciando certamente un buon ricordo, se dovesse andare via non resta che salutarlo con il sorriso: adeus, professor…

 

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