Finalmente è tornato Buongiorno!

Finalmente è tornato Buongiorno!

Una delle note più liete, se si possono trovare dopo cinque partite senza vittoria, è sicuramente il recupero a pieno regime di Alessandro Buongiorno. Il difensore azzurro è rientrato contro la Lazio, con un Napoli in grande emergenza, costretto a giocare a tre dietro.

Il suo ritorno è stato fondamentale, in quella partita ha giocato 60 minuti senza mai sbagliare un anticipo e senza mai farsi saltare. Difensore d’altri tempi, dotato anche di buona tecnica, che era mancato tanto al Napoli.

Serviva il suo rientro in un momento di emergenza come questo. Ovviamente, contro la Lazio, dopo la sua uscita, gli azzurri hanno sofferto di più. Con lui in campo novanta minuti sarebbe andata diversamente, chissà.

Con lui in campo tutti sono più tranquilli, ma non è ciò che è accaduto nella partita successiva, ovvero contro il Como. In questa sfida, il difensore azzurro è, come sempre quando ha giocato, il più positivo dei suoi. Non è riuscito a reggere la baracca da solo, non essendo ancora al 100%. Non è stato aiutato da Di Lorenzo e Rrhamani che sono andati molto in difficoltà con i ragazzini terribili del Como.

Nella sfida contro l’Inter, invece, Buongiorno è tornato ai suoi livelli. Si è messo in tasca Lautaro e Thuram. Difendeva dal lato dove attaccava Dumfries e l’esterno olandese non è stato mai pericoloso. Infatti, quei pochi pericoli che il Napoli ha corso, sono arrivati dal lato opposto.

Il difensore azzurro è stato uno dei migliori in campo nella sfida scudetto contro l’Inter.

Buongiorno con i suoi interventi in anticipo, vede prima dove il pallone può andare e, si butta cercando e riuscendo quasi sempre, ad intercettare il pallone e far ripartire i suoi. Pressa sempre alto e non lascia mai respirare i suoi avversari. Difficilmente viene saltato, forse l’abbiamo visto in difficoltà solo in qualche occasione contro Nico Paz.

Questa sua capacità di leggere prima l’azione è fondamentale nella riaggressione e nella ricostruzione del gioco per gli azzurri. Facendo ciò, permette alla squadra di guadagnare un tempo di gioco e di attaccare subito forte verso la porta. Oppure, proprio grazie a queste sue qualità, consente agli azzurri di riorganizzarsi e di gestire meglio il pallino del gioco.

Un’altra sua caratteristica è che è un difensore che commette pochi falli e prende pochi cartellini. Questa è veramente un’anomalia soprattutto per chi gioca come lui, che la butta sull’anticipo rischiando magari di non prendere palla. Ma lui è forte ed è sicuro dei suoi mezzi.

Devastante anche quando si porta in avanti palla al piede, sia da braccetto sinistro, che da centrale nella difesa quattro, con quelle progressioni che ricordano un po’ quelle che faceva Kalidou Koulibaly, che fanno infiammare il ‘Maradona’.

Il guerriero azzurro è pronto per affrontare al meglio queste ultime 11 giornate. Il fatto che sia stato fuori per due mesi lo avrà caricato tantissimo e gli darà ancora più fame di vittoria.

Lui è uno che non molla mai, si vede dal suo atteggiamento, dalla voglia che ci mette in ogni partita, dal primo all’ultimo minuto.

È carico e sicuramente sarà fondamentale in questa fase finale della stagione. Possiamo dire che il miglior Buongiorno è tornato, ma dev’essere anche aiutato, per ritornare ad essere la miglior difesa del campionato e a collezionare clean sheet.

 

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