Il Napoli e le portoghesi

Gli ultimi due confronti  del Napoli con una squadra portoghese risalgono a sette anni fa, contro il glorioso Benfica, nel girone di qualificazione di Champions league edizione 2016 -2017. Il 28 settembre 2016 al S. Paolo, la ” Sarri – band ” fornisce una delle prestazioni migliori europee relative al triennio trascorso a Posillipo dal tecnico di Figline. Dopo un difficoltoso inizio, nel quale i portoghesi vanno vicini per due volte al gol, gli azzurri cambiano marcia ed al 20°, su corner battuto da Ghoulam, sul primo palo svetta imperioso ” Marekiaro ” Hamsik per l’ 1 -0. Il Napoli si scatena letteralmente all’ inizio della ripresa, mettendo a segno addirittura tre reti in soli tredici minuti. Al 51° è ” Ciro ” Mertens a centrare il bersaglio grosso con una magnifica punizione a giro. Passano tre minuti ed è MIlik a segnare su rigore, causato da un fallo dell’ ex portiere del ” triplete ” interista, ovverossia Julio Cesar ai danni di Josè Callejòn. Infine, al 58°, lo stesso Julio Cesar buca l’ uscita, ed è ancora Mertens ad andare in gol. La furia azzurra si placa, ed il Benefica ne approfitta per limitare un po’ il passivo, con Guedes al 71° e con Salvio al minuto 86. Il fragoroso 4 -2 viene bissato anche nel match del ritorno al ” Da Luz ” con entrambe le squadre a pari punti è già qualificate agli ottavi di finale. Essendo l’ ultima giornata, la gara era decisiva quindi per stabilire chi arrivasse al primo posto. Il Napoli si impone pure stavolta senza eccessivi problemi, per 2 -1, andando a segno con Callejòn al 15° e con Mertens al 42°. I padroni di casa segnano il punto della bandiera con Raul Jimenez a tre minuti dalla fine, per l’ 1 -2 finale. C’è un altro precedente contro i rossi di Lisbona, stavolta non favorevole ai nostri colori. Nel paly-off per accedere ai gironi di Europa league, nella partita d’ andata disputata in casa il 18 settembre 2008, il Napoli di Eddy Reja va sotto con una rete di Suazo al 16° ma, reagisce alla grande ribaltando il punteggio in soli tre minuti ( Vitale al 18° e Denis al 19° ) aumentando poi il distacco con Maggio al 54°. Gli ospiti però accorciano le distanze con Luisao al 59°, per il  3 -2 conclusivo. Nel ritorno del 2 ottobre, prevale la maggior esperienza internazionale dei portoghesi che vincono per 2 -0, superando così il turno grazie a Reyes che segna al 57°,  ed a Nuno Gomes che raddoppia a sei minuti dal fischio finale. Anche con l’ altra ” grande ” del calcio lusitano ( parliamo del Porto ) il Napoli si è scontrato due volte ed il bilancio, come con il Benefica, è di perfetta parità. Per il secondo turno della coppa Uefa 1974 -1975, il Napoli vince l’ andata in casa il 23 ottobre 1974 per 1 -0, grazie ad un gol di ” Birillo ” Orlandini al 51°. Nel ritorno del 6 novembre il Porto attacca furiosamente dall’ inizio colpendo pure una traversa, ma il punteggio non si sblocca. Nella ripresa, con un grande possesso palla, gli azzurri controllano meglio il gioco è, in contropiede con il ” Gringo ” Clerici al 77° vanno a segno, doppiando così l’ 1 -0 del San Paolo. L’ altro confronto è relativo agli ottavi di finale di Europa league del 2013 -2014. Al ” Dragao “, il 13 marzo 2014, il Napoli di Rafa Benitez fallisce qualche gol di troppo e viene beffato da Jackson Martinez al 57°. L’ 1 -0 subito in Portogallo viene ” pareggiato ” da Goran Pandev una settimana dopo al S. Paolo al 21° ma, anche in questa gara, gli azzurri mancano più di qualche occasione ed i portoghesi ne approfittano, rovesciando il punteggio con Ghilas al 69° è con Quaresma al 76°. Solo ai fini statistici serve per il 2 -2 finale la rete di Duvan Zapata al 92° che, non lenisce la delusione per una qualificazione a portata di mano degli azzurri. Il 1988 -1989 è stata la stagione dell’ unico trofeo internazionale fino ad ora presente nella bacheca del Napoli, la coppa Uefa conquistata nella magica notte di Stoccarda. L’ anno dopo, nel primo turno, l’ ostico Sporting Lisbona ferma con un doppio 0 -0 Diego e compagni ( 14  e 27 settembre 1989 ). Nonostante addirittura proprio il ” Pibe de oro ” sbagli il suo tiro, il Napoli riesce a qualificarsi ai rigori ad oltranza  con grande fatica. Mentre Ciro Ferrara segna il suo, Gomes fa schiantare la sfera sulla traversa, regalando la qualificazione agli uomini di Albertino Bigon. Vincenzo Guerini, di fatto già esonerato prima del match, visse la sua ultima esperienza sulla panchina del Napoli sul terreno del Boavista la sera del 18 ottobre 1994, reduce da un tremendo 5 -1 subito all’ Olimpico contro la Lazio di Zeman. Il Boavista domina il primo tempo, ma realizza un solo gol con Sanchez al 26°. Il Napoli si rianima nel secondo tempo e coglie il pareggio al 58° con Benny Carbone. Nel ritorno a Napoli del primo novembre, con ” Zio ” Vujadin Boskov, con un ritmo forsennato il Napoli si porta sul 2 -0 con una doppietta del ” Condor ” Agostini messa a segno al 19° ed al 36°. Il gol di Luciano al 77° genera qualche tensione nel finale, ma il 2 -1 finale regala al Napoli la qualificazione agli ottavi di finale. Il bilancio complessivo con le portoghesi è quindi complessivamente favorevole, con quattro affermazioni contro due. Cosa ci sarebbe di meglio di una bella vittoria a Braga per tacere le polemiche seguite al 2 -2 di Genova ? Vai Napoli !

EMANUELE OROFINO

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