La grande bellezza

Il Napoli da campione d’Inverno gela le velleità bianconere e ammazza il campionato salutando le avversarie con una manita.

Arrivava con otto vittorie e otto clean sheet l’armata bianconera di Allegri con le pretese di sentirsi ancora una grande Signora. E invece è una signora ormai senza più appeal prende uno schiaffo a mano aperta al Maradona. Non aveva fatto i conti con la forza della squadra di Spalletti che tutti davano in discesa e invece sale a più dieci e guarda tutti dall’alto. Giocano un altro campionato gli azzurri. Quello del bel gioco, del divertimento e della grande bellezza. Un Napoli che sta dominando la stagione nonostante qualcuno pensava si sarebbe potuta riaprire dopo l’amnesia di Milano. E invece quella di stasera è una grande prova di forza con la decima vittoria consecutiva.

La consacrazione di Osimhen e Kvara. La coppia delle meraviglie che vuole scrivere la storia azzurra del nuovo millennio sotto la benedizione di Diego e nel tempio di Maradona in cui Di Maria si guarda intorno pensando che forse la maglia che indossa sarebbe dovuta essere un’altra per onorare il suo idolo. Il Napoli soffre solo 5’ nel finale di primo tempo ma nella ripresa domina in lungo e in largo ritrovando tutte le sue certezze. Da Lobotka a Rrhamani a Anguissa ma soprattutto a Kvaratskhelia e al solito incessante Osimhen, vero incubo della difesa bianconera che ha preso più gol oggi che in quasi tutta la stagione.

Esplode il Maradona al fischio finale. Un solo coro….da ricordare a tutti….La capolista se ne va.

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