Daniel Boloca qualità e fisicità: un profilo giusto per il Napoli!

La vittoria contro il Cagliari ha portato un po’ di aria pulita in un periodo complesso per il Napoli di Mazzarri. La squadra azzurra continua a non convincere sul lato del gioco e soprattutto in fase di costruzione dove i partenopei soffrono molto la fisicità degli avversari e, anche, la pessima preparazione atletica riservata dallo staff mediocre di Rudi Garcia. Il mercato di gennaio deve sicuramente portare qualche nome nuovo, soprattutto in mediana, dove solo Cajuste come cambio di Anguissa e Gaetano come possibile sostituto di Lobotka è un utopia vista la differenza del tasso tecnico tra i due giocatori. Il mediano di Cimitile probabilmente partirà in prestito per provare a farsi le ossa in Serie A ma è evidente che l’ex Cremonese non sia un giocatore da Napoli. Sul mercato in entrata gli azzurri seguono attentamente Daniel Boloca, giocatore del Sassuolo. Venduto Frattesi all’Inter, Carnevali si è messo nel frattempo all’opera per un affare di mercato in entrata. Il direttore sportivo, avrebbe già individuato nel centrocampista del Frosinone Daniel Boloca il sostituto del calciatore romano.

LE CARATTERISTICHE DI BOLOCA:

Daniel Boloca, ha piedi buoni, che gli garantiscono sempre un posto da titolare. Poi però dove farlo giocare non rappresenta nessun tipo di problema. E’ stato più volte soprannominato il tuttofare, in virtù di quel senso di responsabilità che lo conduce a giocare in modo passionale. Si dedica con anima e corpo a tutto quello che fa dalla metà campo in giù e dalla metà campo in su. Può giocare da mezzala, da regista, da centrocampista puro. Incarna il profilo del classico giocatore che nel suo reparto può giocare in tutti i ruoli. Arcigno quado serve, anche elegante se può, pratico sempre. Boloca è dotato di un’ottima visione di gioco, che gli permette di giocare con sicurezza sia in impostazione dell’azione, che anche col pallone tra i piedi. Emblematiche diverse uscite dalla difesa in appoggio ai compagni oppure palla al piede con il totale controllo della situazione. È però riduttivo limitare il ruolo di Boloca a mezzala sinistra. Nel Frosinone di Fabio Grosso, Boloca ha assunto un ruolo centrale perché è un box-to-box davvero a tutto campo. Non solo da un’area all’altra, ma anche in diverse zone. La sua intelligenza nella lettura del gioco è evidente soprattutto quando non ha il pallone tra piedi: il centrocampista aiuta l’impostazione bassa della manovra, proponendo sempre una linea di passaggio, un appoggio sicuro a cui affidare il pallone in situazioni di difficoltà. Una risorsa molto utile alla squadra ma soprattutto un elemento che fa le fortune degli allenatori che lo decidono di mandarlo in campo. Titolare nel Frosinone che ha guadagnato con ampio tempo la promozione in Serie A, più volte Grosso in conferenza stampa ha elogiato l’ex Juventus (giovanili) e soprattutto anche per Dionisi, il mediano, rappresenta uno dei perni nel blocco mediale dei neroverdi. Viste le difficoltà a centrocampo, provare a prelevare ad un prezzo non troppo elevato Boloca dal Sassuolo potrebbe rappresentare un colpo clamoroso per il Napoli, sia per dare fiato a Lobotka e Anguissà che non stanno brillando ma per continuare il percorso Giuntoliano, gioventù e forza al servizio del prossimo allenatore degli azzurri.

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