NAPOLI- GENOA 04/03/90 (2-1)

NAPOLI- GENOA 04/03/90 (2-1) src=

Ci credereste se sapeste, che anche il Napoli di Maradona, al 2° posto in classifica, a due punti dalla prima, venne sonoramente contestato e fischiato ? Eppure è successo, negli ultimi turbolenti dieci minuti di Napoli – Genoa del 04 marzo 1990, fra l’ incredula sorpresa della parte di pubblico non iscritta al partito degli scontenti. La Domenica precedente gli azzurri, sconfitti per 3 –1 dall’ Inter a S. Siro, avevano perso il primato in classifica detenuto in condominio con il Milan, vittorioso con uno sfavillante 4 –0 in casa della Roma, e perciò scattato da solo al comando con 2 punti di vantaggio. Anche si era solo alla 27 ° giornata ( su 34 ), il ricordo dell’ atroce beffa subita dallo stesso Milan appena due anni prima, capace di rimontare uno svantaggio di 4 punti in sole 5 partite ( c’ erano ancora i due punti a vittoria ), aveva gettato sconforto e rassegnazione in tutto l’ ambiente, circa una possibile ripresa di Maradona e c. In quel soleggiato pomeriggio di fine inverno, Diego come la domenica prima a Milano, non scese in campo causa gli atavici problemi alla schiena, ed al suo posto venne schierato il non ancora “ Magic Box “ Zola. Il Genoa, allenato dal “ Professore “ Scoglio, era tornato dopo sei anni in A in quel 1989 –’90, e vivacchiava ai margini della bassa classifica, ma era comunque una formazione da prendere con le molle, specialmente in un momento così poco luccicante per il nostro amato “ ciuccio “. Il Milan invece sulla carta, affrontava il più abbordabile Ascoli, pienamente coinvolto invece nella lotta per non retrocedere. Dopo un primo tempo poco esaltante, sia al S. Paolo che a S. Siro, il punteggio era ancora sullo 0 –0. All’ inizio della ripresa, praticamente in contemporanea, a sorpresa prima segna l’ Ascoli a Milano, e poi in mischia, Giovanni Francini al 46° porta in vantaggio il Napoli, scatenando l’ entusiasmo sopito dei 50.000 del S. Paolo, con le due battistrada nuovamente a pari punti a quota 40. Il Milan rapidamente rimonta, si porta sul 2 –1 e, pur a fatica, piega gli orgogliosi bianconeri delle Marche. La gara fra Napoli e Genoa si trascina invece stancamente sino alla fine, senza alcun guizzo particolare da una parte e dall’ altra. Improvvisamente, con un bel tocco felpato, su azione di contropiede ( strano per una squadra che dovrebbe recuperare…) l’ uruguaiano Ruben Paz, alla sua unica prodezza in quella stagione, pareggia i conti a soli dieci minuti dal termine. La classifica parziale ora è : Milan 42, Napoli 39. Scoppia la contestazione da una parte del pubblico,  con il classico grido che induce i giocatori a guadagnarsi la pagnotta in un altro modo ( e cioè lavorando…). Sembra davvero tutto finito, ma proprio al 90°, all’ ultimo respiro, trovando la coordinazione chissà come nello spazio di un fazzoletto, Gianfranco Zola in mischia con una splendida semirovesciata volante, regala il preziosissimo 2 –1 al Napoli, mettendo a segno la seconda delle 88 reti complessive in Italia del fantasista sardo.  Al termine quindi classifica immutata, con il Milan ancora avanti di due lunghezze ( 42 a 40 ). Fortunatamente, a fine campionato sarà l’ esatto contrario : Napoli 51, Milan 49. Ed il sogno dello scudetto – bis divenne realtà…

STATISTICHE  

Per la gioia dei suoi detrattori, è stato proprio il Genoa di Gasperini l’ ultimo avversario affrontato da Eddy Reja,  nei suoi quattro anni passati in riva al golfo. Infatti il 22 febbraio 2009, una rete del serbo Jankovic al 69°, al termine di una gara non esaltante sul piano del gioco da parte di entrambe le squadre, convinse il Pres. De Laurentiis a sostituire il tecnico della doppia promozione dalla C alla A, con Roberto Donadoni, che come ben sappiamo, non ha avuto a sua volta vita lunga sulla panchina azzurra. In assoluto comunque, non è particolarmente positivo il bilancio del Napoli nei suoi incontri casalinghi con i liguri : 19 vittorie, 16 pareggi e 9 sconfitte. Detto dell’ ultima vittoria ospite,  bisogna ricordare il pareggio per 1 –1 del 29 gennaio 2007, nella stagione che vide azzurri e rossoblu conquistare a braccetto la promozione. Si svolse tutto nel finale, con gol di Calaiò su rigore al minuto 83, e pareggio dell’ honduregno Leon con una splendida punizione appena tre minuti dopo. Il Napoli invece non ha la meglio dal campionato 2001 –2002 ( sempre di B ), con un bel successo in rimonta per 2 –1 il 13 –1 –2002 ( Genoa in vantaggio con Malaga al 54 °,  raggiunto e superato da Bonomi al 76° e da Graffiedi all’ 85° ). La “ banda Mazzarri “ è quasi ad un passo dal record assoluto di risultati utili consecutivi nella storia del Napoli ( siamo a 14 contro 16 ). Non sarebbe perciò male, spennare il “ Grifone “ sabato sera…

 

Translate »
error: Content is protected !!