Enigma Ndombelè: cosa deve fare Spalletti per gestire il Francese?

Già tante gare giocate dal Napoli in questo primo mese di Serie A, contando anche l’incontro in Uefa Champions League. Per tirare le  somme, è vero, è ancora molto presto ma in queste prime uscite, gli Azzurri hanno trovato profili imprescindibili. Tra cui, quello in mediana formato da Anguissa e Lobotka, vanno a formare uno dei centrocampi più forti della Serie A. Messo un po’ in ombra, soprattutto dopo le prestazioni sottotono: Tanguy Ndombelè. Il Francese è stato prelevato tramite un prestito pagato 500mila euro, fissando un riscatto ad una cifra molto alta. Momentaneamente, però, il mediano non sta gestendo bene la pressione accurata dal suo arrivo, visto anche una forma fisica non al top. Nella gara di ieri, contro lo Spezia, Ndombelè è uscito a fine primo tempo proprio come contro il Lecce. Spalletti l’ha provato già più di una volta come regista arretrato, a copertura della difesa. Però il 91, è stato trovato più e più volte in affanno in fase di copertura e d’impostazione. L’allenatore degli Azzurri, quindi, non deve insistere con l’inserimento unico del giocatore di proprietà del Tottenham, provando a cambiare nel corso del tempo la sua posizione in campo. L’ex Lione, potrebbe essere inserito come mezz’ala d’attacco stile Zielinski, provando a mettere in mostra la sua qualità offensiva e tecnica, che sicuramente non gli manca. Momentaneamente, però, il mister Partenopeo non deve insistere con il Francese e potrebbe, quando c’è bisogno di un cambio in mediana, inserire Gianluca Gaetano, come ieri. Il canterano del Napoli, nella giornata scorsa, ha trovato l’assist per la rete di Raspadori, in extremis. Può offrire fisicità e tecnica, aspettando il numero 91 al top della forma, per avere quel definitivo salto di qualità che serve al Napoli.

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