Chiesa è un obiettivo del Napoli: 3 pro e contro sul suo possibile arrivo!

L’ufficialità di Conte e soprattutto del nuovo DS Manna ha permesso al Napoli di delineare sin dalla prima settimana da giugno una nuova era. Forse quella che doveva essere avviata già lo scorso anno dopo aver vinto lo Scudetto. Con un anno di ritardo possiamo dire, Aurelio De Laurentiis cede le retini del suo club. Ad un duo che avrà la responsabilità di rialzare gli azzurri dopo un decimo posto deludentissimo. Lo stesso Giovanni Manna sarà il vero e proprio numero uno del mercato partenopeo, oltre alle varie richieste di Conte, l’ex dirigente sportivo della Juventus ha vari obiettivi in mente per rendere il Napoli una squadra subito competitivo per combattere ai vertici della Serie A. Uno dei nomi per l’attacco è proprio Federico Chiesa, il giocatore bianconero lascerà quasi sicuramente i piemontesi durante questa finestra estiva di mercato e Manna, innamorato della sua qualità, vorrebbe regalarlo a Conte. Il tecnico pugliese è sempre stato un grande estimatore, sin da quando giocava alla Fiorentina, del numero 7 bianconero ex Fiorentina.

Le qualità tecniche di Federico Chiesa:

Federico Chiesa è un attaccante esterno, di piede destro, che può giocare come ala su entrambe le fasce, in quanto è abile nell’accentrarsi e calciare in porta. All’occorrenza può ricoprire il ruolo più offensivo di seconda punta, sebbene si dimostri avvezzo anche a incarichi di copertura. Apprezzato più volte, anche durante gli scorsi Europei, per la sua velocità e per lo spirito guerriero. Tutte caratteristiche che, soprattutto dal lato destro dello scacchiere azzurro, sono mancate durante questa stagione. Se dobbiamo fare un paragone l’esterno italiano per qualità è molto più simile a Lozano rispetto a Politano. Con un dualismo insieme a Ngonge, il Napoli potrebbe costruire un pacchetto offensivo clamoroso. Analizziamo quindi tre pro e tre contro per questo ipotetico acquisto in casa azzurra.

Perchè il Napoli dovrebbe acquistare Chiesa, i 3 pro:

VERSATILITÀ- Senza ombra di dubbio il giocatore italiano è considerato tra i profili più versatili della Serie A. Infatti Chiesa come già anticipato può ricoprire più ruoli. Partendo dalla sua posizione naturale, ovvero l’esterno destro che ricoprirebbe con Conte, potrebbe anche posizionarsi diversamente. In primis con un terzetto più stretto l’ex Fiorentina potrebbe giocare come seconda punta. Sostenendo il numero 9 con qualità e velocità per posizionarlo dinanzi al portiere avversario. All’occorrenza, in caso di assenza di Khvicha Kvaratskhelia potrebbe spostarsi sulla sinistra a piede invertito e permettere quindi di mantenere, anche da quel lato, un’ottima precisione e imprevedibilità.

SPIRITO GUERRIERO- Come già detto più volte durante la scorsa annata, il Napoli ha bisogno di giocatori che riescano a dimostrare e gettare sangue per la propria squadra. Tutto questo è quello che è mancato a moltissimi giocatori durante la stagione 2023-24. Che ha portato, inesorabilmente al decimo posto con conseguente uscita da qualsiasi competizione europea. Federico Chiesa per la sua forza e per la sua voglia è considerato tra i giocatori più combattenti dell’intero campionato italiano. Rispetto a Politano che più volte ha dimostrato di tirarsi indietro soprattutto nei momenti decisivi. Avere uno come il 7 della Juventus con la sua mentalità potrebbe portare il Napoli subito in alto.

VALORE TECNICO E PREZZO ABBORDABILE- Rispetto ai prezzi spropositati proposti per altri giocatori che, ad occhio, sono nettamente inferiori rispetto a Chiesa il Napoli potrebbe prelevare da un club rivale uno dei pezzi forti a poco prezzo. Vista la scadenza di contratto che quindi gioca a favore di Manna, l’ex DS della Juventus potrebbe riuscire ad acquistare l’ex Fiorentina ad un prezzo non troppo elevato. Visto il suo tasso tecnico fuori dal comune, insieme a Kvaratskhelia potrebbe rappresentare una forza della natura a disposizione di un sergente di ferro come Antonio Conte. Caratteristiche e qualità che pochi giocatori posseggono e rispetto a Politano sarebbe, sicuramente, un miglioramento assurdo.

Perchè il Napoli non dovrebbe acquistare Chiesa, i 3 contro:

DEBOLEZZA FISICA- Più volte durante questi quattro anni durante la sua esperienza con la Juventus più volte Federico Chiesa ha rimediato numerosi infortuni. Problemi fisici che l’hanno costretto a saltare tantissime partite. In primis ricordiamo l’infortunio al crociato rimediato nel gennaio 2022 contro la Roma. Episodio che ha causato un netto declino prestazionale dell’ex Fiorentina in virtù anche di altri problemi fisici. Più volte fermato per vari problemi al ginocchio, con una partita a settimana l’affanno sarebbe nettamente inferiore. Però c’è da dire che anche quest’anno, la Juventus non ha giocato nessuna competizione e più volte l’esterno italiano ha saltato tante gare.

L’INGAGGIO- Inutile girarci intorno sappiamo quanto il Napoli non voglia relegare a molti giocatori un ingaggio fin troppo elevato. Più volte il patron De Laurentiis ha lavorato al ribasso e Chiesa percepisce intorno ai 5 milioni netti a stagione, cifra che ovviamente vorrebbe guadagnare nel suo prossimo club oppure addirittura trovando una squadra che glielo aumenti. Non si tratta del Napoli proprio perché gli azzurri senza le competizioni europee dovranno quasi sicuramente lavorare al ribasso ai prossimi acquisti cercando di rendere la squadra molto competitiva sin da subito. Chiesa dovrebbe quasi sicuramente tagliarsi una parte d’ingaggio per trasferirsi alle sponde del Vesuvio, lo farà?

DIFFICILE CEDERE PER ACQUISTARE- Se arriva Chiesa sembra quasi ovvio per problemi logistici che uno tra Politano e Ngonge dovrebbe lasciare il Napoli per rendere più semplice la questione dualismo. Visto che il giocatore belga, scelto da ADL come detto stesso dal patron è arrivato circa 7 mesi fa, il nome numero uno indiziato per lasciare i partenopei è Politano. L’esterno romano ha una valutazione non troppo elevata. Anche se gli azzurri volessero cercare di cederlo, Roma su tutte, cercherebbero di andare al ribasso e fare un’asta che non converrebbe al Napoli. Sarà sicuramente una trattativa molto lunga e estenuante. Le solite che per antonomasia legano gli azzurri. L’estate calda lato mercato è iniziata da poco ma ora gli azzurri devono subito acquistare. Per permettere a Conte di lavorare in maniera degna per la prima in Coppa Italia che si giocherà durante la seconda settimana di agosto.

 

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