REJA:"IN B POSSIAMO ANDARCI ANCHE NOI"

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Il dieci maggio di 18 anni fa gli azzurri vincevano il loro primo scudetto. Tempi lontani, purtroppo non solo anagraficamente. Allora essere sul tetto d’Italia significava avere una ribalta mondiale, adesso siamo malinconicamente in serie C. Anche mister Edy Reja, interpellato in proposito dai giornalisti nel pomeriggio all’inizio della ripresa degli allenamenti, ha ricordato come splendida quella vittoria partenopea dell’87 invitando però a concentrarsi sul Napoli di adesso.

Mister, ci sono le condizioni per ripetere quella impresa? "Ora ci interessa raggiungere la serie B che è il primo gradino, sicuramente c’è l’ambiente giusto, la società e il gruppo".

La gara col Rimini, con gli azzurri da due volti, primo tempo opaco, secondo molto più brillante, è un argomento sempre dibattuto. "E’ vero – ha spiegato Reja – che nel primo tempo abbiamo balbettato, ma l’intensità l’abbiamo avuta per tutti i novanta minuti, poi i romagnoli hanno sempre messo sotto tutti nella prima frazione di gioco. La gara mi è servita per verificare le condizioni fisiche, se il Rimini va in B ci possiamo andare anche noi".

Il tecnico non getta la croce addosso a Calaiò, fattosi espellere ingenuamente per un inutile fallo di reazione. "Sono arrabbiato perché ci tenevo ad arrivare al novantesimo con tutti gli undici in campo, magari finiva lo stesso uno a uno però… C’è da dire che le difese non sono affatto generose con Calaiò, le attenuanti per quel gesto ci sono, l’attaccante è uno che non protesta neppure in allenamento".

Tecnica o concentrazione, quali sono i fattori determinanti negli spareggi play-off? "Ora bisogna stare tranquilli per non perdere, che sarebbe veramente una tragedia. Il fattore ambientale conta ma lo subiranno soprattutto le squadre che scenderanno in campo al San Paolo contro di noi". Ancora incerta la squadra che affronterà gli azzurri nella prima partita, per Reja ora sarebbe avvantaggiata la Reggiana mentre una settimana fa pareva la Sambenedettese il team favorito per conquistare la quarta piazza.

Infermeria sempre in fermento. Ieri Grava, Pià e Montervino si sono allenati poco causa l’affaticamento mentre il biondino Ignazio Abate dovrebbe ritornare da Milano venerdì prossimo. Domani unica seduta di allenamento al campo comunale di Palma Campania, lo stesso stadio dove giovedì pomeriggio i partenopei disputeranno la solita partitella infrasettimanale contro una formazione dilettantistica.

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