Rudi Garcia:”Sono qui per vincere trofei, lavoreremo per partire a bomba”

Rudi Garcia, nuovo allenatore del Napoli, è stato presentato in conferenza stampa dal Museo Nazionale di Capodimonte:“Il primo regalo è essere qui a Napoli con voi. La cosa bella che arriva da me sono le ambizioni. Vorrei ringraziare i tifosi per la loro accoglienza e congratularmi con il presidente e la squadra per quello che hanno fatto fino a qualche settimana fa. Mi sono reso conto che la città è molto fiera della sua squadra. Spero che questo accadrà anche nel futuro. Gioco ogni competizione per vincerla.

Il presidente ha messo un’asticella molto alta perché ci sono club che hanno atteso anche quindici anni per vincere la Champions. Io sono qui per vincere trofei. A me interessa la rosa: la vittoria del campionato deve dare fiducia ad ognuno di loro, però quando si comincia la preparazione riparte tutto da zero. I giocatori devono anche dimenticare quello che hanno fatto, ma questa fiducia deve servire per restare umili ma allo stesso tempo conservare ambizione. Io ho visto una squadra che giocava bene e che difendeva tutti insieme. La rosa è ampia e la panchina può risolvere determinate partite.

Se il presidente è ambizioso mi darà una squadra di qualità per far divertire i tifosi. Le mie squadre attaccano, fanno dei gol e fanno di tutto per gestire la gara con il possesso, provando a fare un gol in più degli avversari. Lasciatemi il tempo di lavorare con i calciatori e poi partiremo a bomba. Qualsiasi allenatore che si siede sulla panchina del Napoli scudettato sa che il compito è arduo, i giocatori devono dare ancora di più.

Io non rivoluziono tutto, vediamo se la squadra somiglierà a quella dello scorso anno, ma in ogni caso si vedrà il mio tocco. Ho usato anche altri moduli rispetto al 4-3-3: bisogna adeguarsi alla rosa. La squadra deve saper cambiare modulo anche a partita in corso, voglio che i miei giocatori abbiano una cultura tattica importante per sorprendere gli avversari. Saremo una squadra tosta che lotta. Metterò una sveglia a tutti per farli ancora crescere.

Anguissa ha fatto un salto di qualità enorme: sono contento di ritrovarlo. A Marsiglia era ancora molto giovane, adesso ha dimostrato di essere importante sia sul campo che nello spogliatoio. È un altro Frank e sono contento di ritrovarlo. Sarò ancora più esigente con lui: può ancora migliorare. Speriamo di portare in alto i colori del Napoli in Europa. Ho sposato questo progetto sportivo: volevo solo essere sicuro che il presidente volesse vincere ancora. Nessun giocatore è insostituibile, io ho fiducia nel presidente e nello staff tecnico del Napoli.

Ho già in rosa dei giocatori come Gervinho: bisogna scoprire gli uomini dietro i calciatori. Non vedo l’ora di conoscerli meglio e sapere su che tasto devo spingere per motivare ognuno di loro. Vediamo come sarà possibile migliorare la squadra. Il cuore del mio gioco è sempre stato il centrocampo, cosa che si verifica anche con il Napoli. Lobotka è un giocatore fantastico: mi auguro di trovare in questo reparto giocatori che fanno possesso, ma anche che difendono subito quando l’avversario la recupera. Bisogna correre sempre con la palla e anche senza. Umiltà e lavoro: non andiamo da nessuna parte senza sudore.” 

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