Spettacolo Napoli: cinque gol alla Lazio, show degli attaccanti

Ultimo big match al Maradona: il Napoli riceve la Lazio per uno spareggio Champions importantissimo. Gli azzurri hanno la possibilità di accorciare sul terzetto che lo precede in classifica, mentre i biancocelesti, reduci da cinque vittorie consecutive, non si accontentano di un posto in Europa League. Gattuso cambia tre effettivi su undici rispetto alla formazione che ha giocato con l’Inter: Hysaj al posto di Mario Rui, Bakayoko per lo squalificato Demme, mentre Mertens torna dal primo minuto in luogo di Osimhen. Nella Lazio, invece, solita coppia d’attacco Immobile-Correa.

 

PRIMO TEMPO

Proni-via e subito fuochi d’artificio: rigore per il Napoli! Lo trasforma Lorenzo Insigne dopo poco più di cinque minuti di gioco: scarpata di Milinkovic-Savic a Manolas, per l’arbitro Di Bello, ricorso alla tecnologia, è un intervento da penalty. Dal dischetto il capitano non sbaglia e indirizza immediatamente la partita a favore del Napoli. Veementi le proteste laziali anche perché nel prosieguo di quella azione c’era staro un contatto dubbio tra Hysaj e Lazzari, valutato però regolarmente dal direttore di gara: l’esterno aveva letteralmente bruciato l’albanese, che con esperienza lo aveva sbilanciato prendendosi un grosso rischio. Cambia completamente la partita, con un il Napoli galvanizzato per il vantaggio: non passa nemmeno un quarto d’ora di gioco e gli azzurri trovano persino il gol del raddoppio. Grande azione corale del Napoli, con Insigne che pesca Mertens in posizione regolare, dunque accompagna Politano sulla corsia mancina: l’esterno italiano rientra sul piede forte e beffa Reina sul suo palo. 2-0 Napoli, all’improvviso: Lazio completamente tramortita da un uno-due micidiale della squadra di Gattuso. Ospiti provano a scuotersi ma sin qui sono sfortunatissimi: biancocelesti ora costretti a fare la partita centrano un palo con Correa, che aveva provato ad imitare Politano nell’occasione precedente. Partita bellissima, con ritmi molto alti: sta attaccando la Lazio, ma il Napoli tiene botta anche con un pizzico di fortuna. La Lazio ha avuto il merito di non aver perso la testa dopo gli episodi sfavorevoli di inizio gara; il Napoli ha scelto di abbassare il baricentro per limitare le ripartenze degli avversari, abili ad attaccare la profondità. Più conclusioni per la Lazio, che ovviamente deve rimontare: Correa è tra quelli che sta mettendo maggiormente in difficoltà i difensori di casa; meno ispirato Inmobile, che sta muovendosi un po’ meno bene del solito tra le linee (una conclusione da fuori per lui, ma terminata lontano dallo specchio). La sensazione è che comunque la Lazio possa fare male al Napoli, non irresistibile in fase difensiva: altro episodio da Var in area di rigore; finisce a terra Immobile, probabilmente colpito – involontariamente – da Politano, che gli aveva pestato il piede di appoggio al momento di un calcio verso la porta. Si va all’intervallo dopo un primo tempo a tratti spettacolare: Napoli in vantaggio per due reti a zero su una Lazio ancora in partita.

 

SECONDO TEMPO

Comincia la ripresa con un gol annullato al Napoli: azione spettacolare degli azzurri, in contropiede, ma è tutto inutile per la posizione di offside di Zielinski che aveva scartato il portiere. Partita ancora combattuta con diversi duelli in mezzo al campo, bella non solo tecnicamente ma anche agonisticamente: la posta in palio, d’altronde, è altissima. Il Napoli chiude i conti anzitempo: eurogol di Insigne che sigla il 3-0 con un gioiello dei suoi. Finta e classico tiro a giro per uno dei gol che si candida a diventare già uno dei più belli dell’anno solare: destro imprendibile per Reina, leggermente fuori dai pali. Match virtualmente chiuso: a mezz’ora dalla fine tre gol da recuperare diventano veramente impossibili. Napoli in scioltezza e libero di testa dilaga addirittura: altra perla, è di Dries Mertens. Mancava lui all’appello, che di prima intenzione fulmina Reina con una bomba da fuori area che si insacca sotto la traversa. Napoli spettacolare che ora si diverte con i suoi migliori effettivi: il risultato è rassicurante e permette ai giocatori di maggiore fantasia di esaltarsi negli spazi e con giocate di classe. La Lazio, però, non si abbate, anzi ci mette l’orgoglio e decide di ritornare in partita: Immobile prima e Milinkovic prima dimezzano lo svantaggio. L’attaccante di Torre Annunziata sfrutta una disattenzione difensiva del Napoli, che ha lasciato un buco in area, dove Immobile si è avventato come un falco. Il serbo, invece, ha pennellato una imprendibile punizione dal limite, che non ha lasciato scampo a Meret. Gattuso allora ricorre ai ripari e scuote i suoi con l’ingresso di Lozanoe e Osimhen, che mettono il sigillo sul definitivo 5-2: il messicano recupera palla in pressione alta, quindi il nigeriano finalizza sorprendendo nuovamente Reina sul primo palo. Aggancio non perfetto dell’ex Lille, che però trova il tempo e lo spazio di sorprendere l’estremo difensore spagnolo, che forse non si aspettava una conclusione quasi di prima intenzione da posizione angolata. Match che oramai non ha più nulla da chiedere, che si conclude con la netta vittoria partenopea: il Napoli sale a quota 63 punti in classifica, a meno due da Atalanta e Juve e meno tre dal Milan; Lazio, invece, praticamente fuori dai giochi. A sei giornate dal termine, il Napoli è ancora pienamente in corsa: calendario favorevole e scontri diretti delle avversarie per centrare l’obiettivo minimo stagionale.

 

TABELLINO

NAPOLI (4-2-3-1) Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas (72′ Rrahmani), Hysaj; Fabian, Bakayoko (89′ Lobotka); Politano (72′ Lozano), Zielinski (82′ Elmas), Insigne; Mertens (72′ Osimhen). A disp.: Contini, Idasiak, Maksimovic, Rrahmani, Rui, Elmas, Lobotka, Zadadka, Cioffi, Lozano, Osimhen, Petagna. All. Gattuso

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (85′ Akpa-Akpro), Leiva (58′ Cataldi), Luis Alberto (65′ Pereira), Fares (65′ Lulic); Correa, Immobile (84′ Muriqi). A disp.: Strakosha, Alia, Patric, Musacchio, Hoedt, Akpa Akpro, Cataldi, Parolo, Pereira, Lulic, Caicedo, Muriqi. All.: Farris.

 

Arbitro: Di Bello di Brindisi. Assistenti: Alassio-Tegoni. IV Uomo: Abisso. VAR: Irrati-Bindoni.

 

Ammoniti: 16′ Manolas, 29′ Leiva, 41′ Fabian, 46′ Mertens, 47′ Immobile, 72′ Di Lorenzo, 76′ Pereira.

Espulsi: –

Marcatori: 8′ Insigne, 12′ Politano, 52′ Insigne, 64′ Mertens, 71′ Immobile, 74′ Savic, 80′ Osimhen.

Recupero: 3′ pt, 4′ st.

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