Una discesa dal paradiso all’inferno

Si è concluso il debutto europeo in Europa League per il Napoli di Luciano Spalletti, in Inghilterra contro il Leicester di Rodgers, molto cortese e rispettoso alla vigilia nelle sue dichiarazioni.
Il punteggio è stato di 2-2, in gol Perez, Barnes e doppietta di Osimhen.
Il personaggio di questa settimana malgrado essere ritornato da un infortunio è stato il centrocampista polacco Piotr Zielinski. Non ha brillato in questo match così importante, ma già da un pó di tempo non è lo stesso ammirato l’anno scorso sotto la guida Gattuso. Distratto e poco incisivo nei 90 minuti, ha palesato tanta insicurezza e poca cattiveria sotto porta.
Gli aggettivi che possiamo attribuirgli sono duri ma allo stesso tempo contengono speranza e impazienza di ammirare nuovamente il fuoriclasse visto nelle scorse gare:

•Distratto: non segue l’azione di gioco, spesso si ferma o addirittura cammina, poche volte è protagonista di spunti interessanti.

•Prevedibile: quando è in piena forma le sue finte diventano un must in favore dei partenopei, ma giovedì si fa leggere quasi sempre la giocata.

•Poco cinico: sbaglia sotto porta un lancio millimetrico di capitan Insigne che poteva regalare il pareggio.

•Svogliato: manca la cattiveria che lo ha sempre contraddistinto anche nelle gare più complesse e la sua mancanza si sente molto.

Insomma avere un Zielinski in piena forma potrebbe valere tanti punti e tante vittorie importanti, un impiego costante non si sa se potrà fargli bene o male in questo momento storico. Piotr i tifosi e la squadra hanno bisogno di te, torna presto in piena forma, Napoli ti aspetta.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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