Lo Zibaldone azzurro: Napoli-Como dalla A alla Z
Finisce 1-2 la sfida fra Napoli e Como valida per la seconda giornata di Serie A. Riviviamola con il classico gioco dell’alfabeto.
A- Ancora una volta il Como è fatale per il Napoli, arriva la prima sconfitta stagionale subito per gli azzurri contro i lariani che dimostrano di essere ormai una realtà ben consolidata in Serie A.
B- Baturina stappa il match, giocatore molto forte che vola a centrocampo e dà tanto sostegno alla manovra offensiva dei lombardi.
C- Cerca ancora una volta di gestire il Napoli di Allegri, ma il Como è bravo a temporeggiare e a difendersi. Mostra ancora una volta, il Napoli, una fortissima sterilità offensiva.
D- Debilitante il Napoli soprattutto in difesa e a centrocampo. Male Anguissa, male Rrahmani e ancora peggio anche Rafa Marìn nell’azione del 2-1 del Como che chiude il match.
E- Era necessaria la reazione del Napoli anche dopo un primo tempo a luci e ombre. Nel secondo tempo sono poche le opportunità a favore dei partenopei, l’unica è la rete annullata a Lobotka al 94′.
F- Fatica molto l’attacco del Napoli a costruire qualcosa di concreto. Lang è l’unico che riesce a dare qualcosa alla sterilità offensiva della compagine azzurra, meglio Hojlund che pareggia momentaneamente la partita.
G- Giganteggia in difesa il Como con Trevoh Chalobah, qualche anno fa voce di mercato per il Napoli. Altra prestazione positiva dopo quella di Udine. Non commette errori e se la cava. Si è già conquistato il posto fisso nell’undici di Fabregas.
H- Ha mostrato una buona dose di rabbia e cattiveria il Napoli, non abbastanza almeno per pareggiarla. Allegri ha sicuramente sbagliato qualche cambio, dubbi sulla prestazione anche di McTominay.
I- In evidenza la prestazione di De Bruyne. Entra, mette in campo tutta la sua esperienza e la sua classe ma non riesce a colpire come contro il Genoa di De Rossi.
L- Lobotka offre un’ottima prestazione. Di tutto il centrocampo senza dubbio il più combattivo. Fatica parecchio, perché la palla ce l’hanno soprattutto gli altri. Nel finale suona però la carica, rischiando di mandare a segno De Bruyne e vedendosi annullare il gol del 2-2.
M- McTominay molto male nella gara contro il Como. Invisibile o quasi. Rimane in campo poco meno di un’ora senza lasciare tracce del proprio passaggio
N- Napoli troppo prudente, poco combattivo e questa prudenza fa molto male. Si piace il Napoli in difesa ed è proprio qui che Fabregas in pressione dà una lezione ai partenopei.
O- Ostico Douvikas per il Napoli. In attesa di Kean, segna per la seconda volta in due partite. Killer instinct massimo, la conferma che il futuro ex viola dovrà guadagnarsi il posto.
P- Paz ancora una volta determinante nel campo dedicato al suo idolo. Magari non scintillante come in diverse altre partite, ma offre continue soluzioni ai compagni. Poco preciso alla conclusione.
Q– Quanta fatica fa Lang nella gara contro il Como. Non sfrutta la chance a disposizione. Attivo, punta spesso l’uomo, ma è fumoso. E quando ha la palla giusta la spreca clamorosamente di testa. Sembra promettere mari e monti, ma forse la cessione sarebbe stata la scelta giusta.
R- Rrahmani offre una prestazione negativa contro i lariani. Sì, c’è l’assist per Hojlund. Ma l’errore in combinata con Anguissa sul gol di Douvikas è troppo grave per passare in secondo piano.
S- Si sente, in negativo, Frank Anguissa. Commette più di un errore tecnico, non è un fattore e soprattutto combina, assieme a Rrahmani, la frittata che porta al gol di Douvikas.
T- Tanta fatica per Politano. Non trova continuità nelle proprie iniziative sulla destra, anche se con un paio di cross a giro crea i presupposti per il gol.
U- Un gara propiziata da tanti errori quella di Mathias Olivera. Perde abbastanza nettamente il duello con Diao, marcandolo molto male anche in occasione dello 0-1. Poco prima di uscire si mangia pure un gol quasi davanti a Butez.
V- Va male, anche in gestione, la prima casalinga di Allegri che perde al debutto fra i suoi tifosi per la seconda volta di fila come l’anno scorso contro il Milan. Alla fine è un errore individuale a condannare il Napoli. Che però viene troppo spesso messo sotto dalle geometrie del Como.
Z- Zelante il Como di Fabregas al quale possiamo che fare solo complimenti. Il calcio non è così semplice, non è una scienza esatta, ci vuole fortuna ma in un detto ripreso dall’ambito classico: “Audantes fortuna iuvant” e sì, questa fortuna, devi proprio creartela tu.
A cura di Fortunato Condinno


