Colpo grosso all’Olimpico nel segno di Kim e Kvara

Nell’anticipo della quinta giornata di campionato il Napoli affronta la Lazio allo stadio Olimpico di Roma. Azzurri in campo con il 4-3-3 con Lozano e Kvaratskhelia accanto ad Osimhen; torna Rrahmani in difesa. I biancocelesti rispondono con un modulo speculare con Anderson e Zaccagni a supporto di Immobile; dal primo minuto anche Luis Alberto.

PRIMO TEMPO
I padroni di casa vanno subito in vantaggio al quarto minuto: splendida percussione di Anderson sulla destra, che poi apre per Zaccagni sul fronte opposto, il quale viene lasciato tutto solo, prende la mira e trafigge Meret. I partenopei provano a rispondere con una conclusione di Zielinski su cross di Lozano, ma la sfera viene murata dalla retroguardia locale. Al ventesimo Cataldi spara altissimo da distanza siderale. Gli uomini di Spalletti puntano sull’asse Lozano-Kvara, con quest’ultimo che cerca Osimhen in mezzo ma viene fermato dai centrali difensivi biancocelesti. Al trentaquattesimo Kvaratskhelia ruba palla a Milinkovic Savic, parte in progressione ma calcia troppo debolmente addosso a Provedel. Tre minuti dopo il georgiano effettua una veronica e tira potentissimo con il destro, spedendo la sfera sul palo. Qualche istante più tardi Zielinski batte un corner perfetto per la testa di Kim, che timbra il cartellino per questione di millimetri. Nel finale scontro aereo tra Marusic e Lozano; il messicano ha la peggio ed è costretto a dare forfait lasciano il posto a Politano. Si va così all’intervallo sul punteggio di 1-1.

SECONDO TEMPO
Parte subito forte il Napoli: sprint di Politano, che allarga per Kvara sulla sinistra, il georgiano calcia tuttavia addosso a Provedel sprecando un’ottima chance. Poco dopo il numero 77 fa una serpentina, crossa al centro e Zielinski di testa esalta i riflessi del portiere avversario. Poi in successione Osimhen stacca di testa e colpisce il palo, Kvara invece sotto porta la mette clamorosamente al lato. Sarri corre ai ripari inserendo Vecino e Pedro in luogo di Luis Alberto e Zaccagni. Proprio l’ex Inter spreca una buona chance calciando alto da posizione propizia. Al quindicesimo Osimhen fa tutto da solo, tirando poi sul secondo palo sfiorando la rete. Passa un solo giro di lancette e gli azzurri passano in vantaggio: Politano appoggia per Anguissa, il quale mette un pallone teso al centro per Kvara, che tira a colpo sicuro e spacca la porta. Spalletti inserisce Raspadori ed Elmas al posto di Kvara e Zielinski. In occasione di una punizione Anderson colpisce di testa, ma Meret compie una grande parata e si rifugia in corner. Al trentaseiesimo Osimhen stacca di testa su calcio d’angolo, ma la sfera finisce sul fondo. Al novantesimo Pedro parte in velocità, tira e sfiora il palo alla destra di Meret. Termina così il match: colpo grosso all’Olimpico. Il Napoli rialza la china dopo due pareggi consecutivi.

IL TABELLINO DELLA GARA

Lazio (4-3-3)- Provedel; Lazzari (dal 39’s.t.Hysaj), Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic Savic, Cataldi (dal 30’s.t.Basic), Luis Alberto (dall’8’s.t.Vecino); Anderson (dal 39’s.t.Cancellieri), Immobile, Zaccagni (dall’8’s.t.Pedro).  All.Sarri

A disposizione: Maximiano, Adamonis, Casale, Gila, Kamenovic, Radu, Bertini, Marcos Antonio, Romero.

Napoli (4-3-3)- Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui (dal 45’+2 Olivera); Anguissa, Lobotka (dal 45’+2 Ndombele), Zielinski (dal 23’s.t.Elmas); Lozano (dal 45’+3 Politano), Osimhen, Kvaratskhelia (dal 23’s.t.Raspadori).  All.Spalletti

A disposizione: Marfella, Sirigu, Juan Jesus, Ostigard, Zanoli, Elmas, Gaetano, Zerbin, Raspadori, Simeone.

Arbitro: Sozza (sez.Seregno)
Assistenti: Rocca – Vono
IV: Serra
VAR: Fabbri, AVAR: Ranghetti

Ammoniti: Milinkovic Savic, Anderson, Cataldi, Spalletti, Sarri, Marusic

Recupero: 5 p.t., 4 s.t.

Marcatori: 4’p.t.Zaccagni, 38’p.t.Kim, 16’s.t.Kvaratskhelia.

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