Questioni di colpi di testa

Cari lettori azzurri ben tornati ad una nuova puntata di “Reality Napoli”.

I partenopei hanno perso la propria imbattibilità, ma fortunatamente non il primato in classifica, in quanto anche il Milan di Pioli ha perso a Firenze contro la Fiorentina dei miracoli. La sconfitta è arrivata però contro una diretta concorrente, ossia l’Inter, a San Siro. Il punteggio è stato di 3-2, in gol Zielinski, Carhanoglu, Perisic, Lautaro e Mertens. Un’altra brutta notizia però è giunta con l’infortunio di Victor Osimhen, frattura scomposta di zigomo e orbita, in successione allo scontro di testa con Skriniar. Ma anche Ospina è uscito malconcio da uno scontro di gioco con Dzeko, sempre per un colpo alla testa.

Proprio su questa singolare coincidenza si baserà l’appuntamento odierno. Ovviamente precisando di mantenerci sempre in un campo prettamente satirico. Immaginiamo che prima della trasferta milanese Luciano Spalletti abbia tenuto un discorso motivazionale ai suoi ragazzi:

“Allora miei prodi, arriva un’altra partita fondamentale per i nostri obbiettivi. Contro l’Inter dobbiamo dimostrare di avere fame e voglia di vincere lo scudetto.” 

Mentre stava per lasciare gli spogliatoi però ritorna indietro, come se avesse dimenticato di dire qualcosa. Ed effettivamente era così: 

“Un’ultima cosa volevo dirvi, ricordare di usare la testa.” 

Al termine della gara però ritornato affranto per la sconfitta vede Ospina ed Osimhen con le teste fasciate.

“Ah ecco perché abbiamo perso, vi avevo detto di usare la testa, ma mica per colpire o farvi colpire!”

E l’attaccante nigeriano risponde: 

“Mister io non avevo capito, ancora non capisco quando voi italiani usate delle metafore quando parlate.” 

E anche Ospina risponde: 

“Mister io invece mi ero un attimo distratto dal balletto di Tommaso. Mi scuso con te.” 

E allora Spalletti conclude: 

“Allora per David suggerisco un corso di formazione per l’attenzione, mentre per Victor un bel corso di metafore.” 

Per il momento da casa Napoli è tutto, appuntamento a settimana prossima con una nuova puntata di “Reality Napoli”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 24 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente sono laureato alla triennale, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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